Una tanica di plastica utilizzata per mettere in trazione gli arti operati o fratturati di un paziente. A raccontare l’episodio avvenuto all’ospedale Cardarelli di Napoli è un membro del gruppo Facebook ‘Figli delle chiancarelle’ che, in un post corredato di foto condiviso domenica scorsa, descrive l’improvvisato marchingegno usato per sollevare la gamba di un suo amico ricoverato. “Bidoncino 5 lt di sapone mani e risolvi”, commenta ironico l’utente, bollando il dispositivo come “sistema europeo per tenere in trazione gli arti”. Si tratta dell’ultimo episodio di presunta malasanità verificatosi nel capoluogo campano, dopo il caso degli scarafaggi al reparto di Radiologia del Loreto Mare e quello del letto invaso dalle formiche all’ospedale San Paolo denunciati qualche mese fa dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.