di Magdalena Sanges
NAPOLI – Per tutti i corridori questo sarà un weekend assolutamente da non perdere. Domenica 1 febbraio si disputerà infatti la seconda edizione della Half Marathon, che partirà dalla Mostra d’Oltremare per poi attraversare tutto il centro città.

ISCRIZIONI – Tutti gli atleti maggiorenni e in possesso dei giusti requisiti (Tesserati FIDAL, Tesserati con Enti di Promozione Sportiva, Tesserati con Società affiliate alla IAAF, Possessori di RUNCARD) che si sono iscritti alla gara potranno ritirare i pettorali oggi fino alle ore 20 e domani dalle 10 alle 20, accedendo alla Mostra d’Oltremare dal lato di Viale J. Kennedy. Le iscrizioni sono al momento chiuse, ma si consiglia di consultare il sito ufficiale dell’evento per un’eventuale riapertura.
UN INCANTEVOLE PERCORSO – La gara, organizzata dalla ASD RuNaples, ricoprirà un percorso di circa 21 Km, andando a toccare alcuni dei luoghi più belli di Napoli, come la zona dei Decumani, dichiarata patrimonio universale UNESCO. L’incontro è previsto alle ore 7.30 di domenica mattina presso la Mostra d’Oltremare, mentre il fischio di partenza è previsto per le 8.30 da Viale Kennedy. Dopo aver attraversato il tunnel che collega Fuorigrotta a Mergellina, gli atleti correranno sul Lungomare per poi risalire Piazza Plebiscito e arrivare nel centro storico, dove una volta raggiunta Via Duomo si comincerà a tornare indietro passando per Piazza Dante e via Toledo. Punto di arrivo nuovamente la Mostra, dove si terranno le premiazioni alle ore 11 circa. Lungo il percorso i corridori, che avranno anche a diposizione degli spogliatoi sicuri dove depositare i loro effetti personali, troveranno cinque punti ristoro. Grazie all’associazione Fisioparthenope a fine gara saranno effettuati massaggi agli atleti.

FONTANA DELL’ESEDRA – In occasione dell’evento, domani pomeriggio alle 17, si potrà ammirare la bellezza della fontana dell’Esedra illuminata. Il meraviglioso monumento si trova all’interno della Mostra d’Oltremare e fu inaugurato con grandi festeggiamenti addirittura nel lontanissimo 1940. Ancora oggi i getti d’acqua della fontana, sincronizzati alla musica classica, incantano centinaia di persone ogni volta che si ha l’occasione di vederla accesa.