“I miei genitori, per me, sono morti”: cacciato di casa appena compiuto 18 anni perchè Gay
“I miei genitori, per me, sono morti”. Sono le dure parole di Francesco, il ragazzo cacciato di casa al compimento dei 18 anni dalla madre perché omosessuale. “Ormai mi considero un orfano – spiega al Corriere del Mezzogiorno – Ci sono cose che si rompono e non si aggiusteranno mai più. Come si può avere