Scritto da Eduardo De Filippo nel 1929, pubblicato nella Cantata dei giorni pari. Sik Sik fu considerato dallo stesso Eduardo, il capostipite di tutti i suoi personaggi. Scritto in treno, durante il tragitto da Roma a Napoli: Eduardo si era portato, per colazione, un cartoccio con del pane e formaggio e su quella carta incominciò a scrivere Sik Sik. Rappresentato per la prima volta al Teatro Nuovo di Napoli nel 1930, fu applaudito con entusiasmo dalla critica e dal pubblico.
Oggi è Pierpaolo Sepe a dare una lettura fortemente contemporanea di questo lavoro, in un progetto in due fasi denominato I due Sik Sik, con Benedetto Casillo nel ruolo dell’illusionista. Il regista cercherà di raccontare un tempo diverso da quello del 1929, perché le miserie che vive oggi Napoli son ben differenti. Uno studio sull’evoluzione della scrittura Eduardiana e, insieme una lettura personalissima e contemporanea del testo originale.
con Benedetto Casillo, Marco Manchisi, Roberto Del Gaudio, Aida Talliente
scene Francesco Ghisu – costumi Annapaola Brancia d’Apricena.
Coproduzione Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia
Fondazione Salerno Contemporanea – Teatro Stabile di Innovazione
in collaborazione con Benevento Città Spettacolo
Redazione