NAPOLI – No al ricorso da parte del 118 ad ambulanze senza medici a bordo in caso di codice rosso o giallo. Federconsumatori Campania rivendica il diritto dei cittadini dell’ASL Napoli 2 Nord, dichiarano il Presidente Rosario Stornaiuolo e il responsabile del settore Salute Carlo Spirito, ad un soccorso medico tempestivo ed adeguato,chiedendo la rimozione del responsabile della Centrale Operativa del 118 di Napoli Ovest. Esigenze d’economicità non possono divenire il grimaldello per scardinare diritti fondamentali della persona quali il diritto alla salute ed alle cure.
I DIRITTI DEI CITTADINI – Il servizio di 118 è un diritto, ed i cittadini dell’ASL Napoli 2Nord hanno gli stessi diritti di tutti i cittadini italiani. Hanno diritto ad un ambulanza con medico a bordo ogni 60.000 abitanti. Hanno diritto ad almeno 18 ambulanze medicalizzate. Hanno diritto, in caso di codice rosso o giallo, cioè quando sono a rischio imminente o potenziale le funzioni vitali, al soccorso da parte d’ambulanza con medico a bordo che raggiunga il luogo della chiamata in 8 minuti in territorio urbano. Ritenere di poter gestire il servizio di 118,in un territorio, come quello di Napoli Ovest, che copre oltre unmilione di abitanti, con sole 11 ambulanze con medico a bordo è scelta che consideriamo temeraria ed assolutamente inaccettabile,tenuto anche conto che tre dei mezzi medicalizzati ci risultano impegnati nelle isole.
LA CHIUSURA DELLE SAUT – Ad aggravare il quadro descritto è poi il particolare contesto geomorfologico e viario di parte del territorio interessato (l’area di Bacoli e Monte di Procida) e la chiusura delle SAUT che, pure assicuravano il loro contributo nell’erogazione del primo soccorso. Partendo da tali dati oggettivi è da ritenere che l’eventuale invio di ambulanze prive di medico a bordo, pure in caso di codice rosso, non può certo essere considerato casuale, o frutto della necessità del momento, ma conseguenza diretta di una precisa, consapevole, strategia organizzativa. Ed è di tutta evidenza che in patologie tempo-dipendenti, quali ad esempio l’arresto cardio-respiratorio, il trattamento medico tardivo è equivalente ad un’ omissione di cure.Queste le ragioni per le quali Federconsumatori Campania, ha chiesto l’immediata rimozione dall’incarico del responsabile della C.O. 118 di Napoli Ovest, la verifica dei tempi edelle modalità di classificazione e gestione dei codici rossi egialli; la riapertura, almeno temporanea, delle SAUT.
Redazione