POMPEI – Dopo un restauro durato un anno, è previsto per venerdì prossimo il termine dei lavori per la “Casa del Criptoportico”, a Pompei, il cui ingresso affaccia su via dell’Abbondanza. La casa, al momento aperta solo agli addetti ai lavori, sarà presentata al pubblico dopo lo sgombero del cantiere. Si tratta del primo intervento di restauro previsto nell’ambito del “Grande Progetto Pompei”.

IL RESTAURO – Il cantiere è stato aperto per un totale di 380 giorni, con un ritardo di 10 giorni rispetto ai tempi indicati dal bando. Alla sua inaugurazione, il 6 febbraio 2013, parteciparono il commissario Ue agli Affari regionali Johannes Hahn e tre ministri allora in carica: Fabrizio Barca, Lorenzo Ornaghi e Annamaria Cancellieri. Il costo dell’intervento di restauro è stato di 304mila euro, comprensivo degli oneri per la sicurezza, pari a circa 8mila euro. L’appalto è stato assegnato alla ditta “Perillo Costruzioni” e venne aggiudicato con un ribasso di circa il 57%.
Mario De Martino