di Sandro Tacinelli
CALCIO – Sugli spalti del San Paolo campeggia uno striscione con la scritta: “Vietato mollare”. Sì, il Napoli non molla. Soffre, sbaglia, ma non fa mancare le emozioni e nemmeno di evidenziare una notevole forza di volontà nell’inseguire l’unico risultato utile: la vittoria.
Gasperini chiede gli straordinari ai suoi uomini; sa che l’avversario non può concedersi passi falsi; sa che il San Paolo è una bolgia e conquistare punti è impresa molto difficile. Sarri schiera i titolarissimi e punta soprattutto sull’orgoglio di una compagine che vuole crederci fino alla fine.
IL PRIMO GOL – La prima fiammata porta la firma di Callejon ben servito da Higuain; il Pipita va ancora al tiro e scalda le mani a Perin. Sul capovolgimento di fronte gli ospiti si portano in vantaggio. E’ Rincon a guadagnare palla e a superare Reina con un tiro non proprio irresistibile. Per gli azzurri un copione già visto, ancora una partenza in salita. Sarri invita alla calma: mancano oltre ottanta minuti alla chiusura delle ostilità. Intanto ci prova Higuain, ma Perin fa buona guardia e, qualche minuto dopo, è Hamsik a impegnare il portiere ligure. Il Genoa tenta anche l’affondo con gli ex Dzemaili e Pandev, ma nulla di fatto. Insistono i partenopei con un notevole possesso palla e un buon numero di azioni che, per imprecisione e sfortuna, non si concretizzano. Proprio a Insigne, allo scadere, capita una favorevole occasione, ma Perin dice ancora di no.
LA RIPRESA – Nella seconda parte della gara, il Napoli impiega solo sei minuti per pareggiare. E’ GOLzalo a mettere dentro su lancio di Hysaj: esplode il San Paolo; ma al Pipita non basta questa rete, infatti, ci riprova subito con la sfera che esce di poco fuori. Un tiro anche per Allan, ma Perin c’è. Entra Metens per Callejon; il furetto belga va al tiro subito ma senza precisione. Per il Genoa, invece, è Cerci a sfiorare la marcatura con una bordata angolata che per fortuna finisce fuori. Cresce Higuain: prima colpisce di testa e la palla è deviata sulla linea da Laxalt e poi batte al volo con tiro rimpallato da un difensore. Entra anche Gabbiadini al posto di Insigne. Napoli più avanzato e pronto a colpire. Ci pensa GOLzalo con un capolavoro: tiro a giro con palla proprio dove Perin non può arrivare. Riesplode il San Paolo e regala all’argentino la meritata ovazione per un fuoriclasse mai domo, sempre pronto a sacrificarsi per la squadra e in grado di regalare momenti di classe pura. Non gli è da meno Gabbiadini che prova a segnare in acrobazia con Perin che si supera e mette in angolo. Il portiere ligure para ancora una volta su Allan. Entra anche El Kaddouri al posto di Higuain e subito va in rete portando a tre le reti degli azzurri.
Ora la pausa per le festività pasquali. C’è da recuperare qualche energia in vista del gran finale. Il morale è alto, la determinazione pure. Vietato mollare.
Voglio di più.
Napoli – Genoa 3 – 1