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NAPOLI – «E’ stato un grande onore consegnare le chiavi della città di Napoli al Maestro Riccardo Muti in segno di infinita stima, affetto e profonda gratitudine per come nella Sua lunga carriera artistica ha portato alto il nome di Napoli nel mondo ed ha sempre manifestato il Suo profondo attaccamento alla Sue radici napoletane – dichiara il sindaco di Napoli Luigi de Magistris – dove è nato e si è formato artisticamente studiando pianoforte con l’indimenticabile Maestro Vincenzo Vitale e diplomandosi con lode al Conservatorio di Musica di S. Pietro a Majella. Ha sempre parlato di “Scuola Napoletana” della musica e della cultura partenopea “dominatrice del mondo”, per sottolineare che la nostra Città possiede un tessuto culturale che ha un valore sicuramente superiore a ciò che le viene, invece, evidenziato ed attribuito. Napoli, pur essendo una Città complessa e difficile “incarna la civiltà”».
LA PERGAMENA «Qui c’è tenacia, precisione ed una mentalità nello studio, addirittura teutonica, caratterizzata da un’ attenta e ferrea disciplina. Bisogna stare vicini alla Città, dove è passata la storia della cultura musicale ed artistica del mondo intero» Egli si è fortemente adoperato per il dialogo tra i popoli e per la Pace, proponendo e dirigendo memorabili concerti in alcuni luoghi simbolo della storia sia antica che contemporanea quali Sarajevo, Beirut, Gerusalemme, Mosca, Erevan e Istanbul, New York, Il Cairo, Damasco, El Djem; che, proprio lo “spirito” del Forum Universale delle Culture – di cui il Maestro Muti sancisce in modo così prestigioso la chiusura delle attività – si caratterizza nel promuovere il dialogo interculturale e la conoscenza tra i popoli, attraverso la riscoperta della diversità quale valore dell’umanità, dello sviluppo umano sostenibile e pacifico. Per tali motivazioni e per sancire il legame indissolubile con la sua città conferisco quale onoreficenza al maestro Riccardo Muti le chiavi della città di Napoli nel segno dell’infinita stima, grande affetto e profonda gratitudine.