EUROPA LEAGUE / Villarreal – Napoli, si può perdere ma non così: l’arbitraggio non all’altezza

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di Sandro Tacinelli
CALCIO – In Europa League, e in trasferta, perdere per 1 a 0 può anche starci; ma se si valutano i novanta e passa minuti della partita, il gioco espresso e, non ultimo, anche qualche decisione arbitrale non proprio ineccepibile, allora accettare la sconfitta diventa un tantino più difficile.

A TESTA ALTA – Gli azzurri, quindi, escono a testa alta dall’incontro con il Villarreal nell’arena del Madrigal. Sarri, ancora una volta, opera un robusto turn over e schiera una formazione senza Ghoulam, Albiol, Jorginho, Allan, Higuain e Insigne. Ciò nonostante, le seconde linee, contro un avversario velleitario ma non di certo irresistibile, danno vita a belle giocate pur risentendo della mancanza di affondi di valore.

IL PRIMO PORTIERE a essere chiamato in causa è Reina sul bel tiro di Soldado; la risposta è affidata al duo Mertens- Gabbiadini, con tiro di quest’ultimo di poco fuori. Poi, tocca a Hamsik con parata facile del portiere spagnolo Areola. Spingono bene i partenopei sulla sinistra con Strinic, con qualche dribbling di troppo e qualche cross in meno. Ma è il Napoli a condurre la danza, con i padroni di casa pronti a contenere e in difficoltà una volta superata la metà campo. Azzurri vicino alla marcatura con Gabbiadini che giunge con un attimo di ritardo su cross di Mertens che, qualche minuto dopo, tenta un improbabile tiro da notevole distanza. La prima frazione di gioco regala ancora un’incursione dell’ex blucerchiato fermato in modo irregolare, ma non per l’arbitro Nijhuis.
Nella ripresa, buon avvio del Villarreal con Soldado; poi, di nuovo Napoli con la regia (a volte prevedibile) sempre attenta di Valdifiori; mentre, Callejon ci prova dalla destra con scarsa fortuna e così Gabbiadini che impegna Areola. Insistono gli azzurri, il Villarreal si difende con più uomini. Su cross di Callejon, un difensore respinge con il braccio; l’arbitro è a due passi, ma non… vede. Entra Higuain per Gabbiadini e Insigne per Callejon. Al tiro ancora il furetto belga, ma niente da fare; sul capovolgimento di fronte, invece, Suarez impegna Reina. Ci si avvia alla fase finale; mancano solo otto minuti del tempo regolamentare; punizione per gli spagnoli: batte Suarez e deposita la sfera in rete. Tutto da rifare. Ripartono i partenopei, al limite dell’area fallo su Insigne; il Magnifico non è bravo come Suarez e la palla è di poco alta sulla traversa.

TERMINA così con una immeritata sconfitta la trasferta spagnola. Il Napoli ha dato tanto, ma alla fase di costruzione non è stata abbinata la capacità di capitalizzare il considerevole e continuo possesso palla. Ora, però, bisogna pensare al Milan, in campo lunedì sera al San Paolo, per non perdere contatto con la capolista.
Il Villarreal, come il Paradiso nel famoso film, può attendere.
Back home.
Villarreal – Napoli 1 – 0

Redazione

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