CAMPANIA – Dopo l’eclissi solare, cresce l’attesa per l’eclissi lunare, che è la terza di una serie chiamata tetrade. Si tratta di un poker di eclissi che si susseguono una dopo l’altra in poco tempo. Un ciclo definito “quartetto” in gergo astronomico che si ripete ogni 300 anni circa. “Luna di Sangue” o Blood Moon in inglese, è un termine poco amato dagli astronomi. La Terra, frapponendosi tra il Sole e il suo satellite, impedisce ad alcune frequenze di raggi solari di attraversare l’atmosfera terrestre, ecco che quindi riescono a passare e a raggiungere la Luna solo quelle più basse, corrispondenti alla colorazione rossa.
PREVISTA PER IL 4 APRILE – Quella si sangue è prevista per il 4 aprile, visibile da miliardi di persone in tutto il mondo. Sarà totale su gran parte di Canada, Usa e quasi tutto il Messico, in modo particolare nelle zone centrali e occidentali del nord America, e su tutta l’area affacciata al Pacifico. Sarà visibile al 100% in tutte le isole e gli arcipelaghi del Pacifico, dalle isole di Pasqua alle Hawaii e poi dalla Nuova Zelanda, dall’Australia, dalla Papua Nuova Guinea e da tutti gli arcipelaghi dell’Oceania, compresa le popolose Indonesia, Malesia e Filippine. L’eclissi si potrà ammirare nella sua totalità anche in Giappone, nelle due Coree, in gran parte di Cina e Mongolia, nella Russia orientale, in Vietnam, in Cambogia, a Taiwan, nel Laos, in Thailandia, nel Myanmar e in parte di Buthan e Bangladesh.
ORARI E INFO PER VEDERLA DALL’ITALIA – L’eclissi non sarà visibile nei cieli dell’Italia: si verificherà infatti mentre nel nostro Paese sarà pieno giorno, tra le 11:00 del mattino e le 17:00 del pomeriggio. Sei ore di grande spettacolo che potremo comunque ammirare grazie alle webcam in diretta streaming. Uno spettacolo davvero eccezionale, simile a quello che si verifica nel nostro Pianeta quando il cielo si oscura durante un’eclissi di sole come accaduto il 20 marzo nel nord Europa. La Terra, infatti, si posiziona in mezzo tra il Sole e la Luna, e sulla Luna riesce ad oscurare completamente l’irraggiamento solare, “infiammandosi” con un cerchio rosso infuocato che circonda il nostro Pianeta proprio come accade al Sole quando viene “eclissato” dalla Luna.