di Angelo Amitrano
CASALNUOVO-E’ un periodo davvero intenso viste le imminenti elezioni comunali, moltissime sono le liste civiche, composte da giovani volontari, nate per contrastare un’amministrazione comunale ormai desueta. E proprio stamattina al Centro Studi Oblò è intervenuto Francesco Emilio Borrelli che ha presentato, assieme al portavoce ed attivista Gennaro Verde, il movimento ecologista Ambientalisti Civici.
IL PROGRAMMA- Verde, già membro del Forum Giovani e coordinatore di alcune attività del Centro Studi, ne ha esposto i punti principali:« Nella carriera politica, come in ogni cosa, bisogna procedere un passo alla volta, infatti adesso si è arrivati a qualcosa di nettamente superiore perché questa non è una semplice lista, ma un progetto partito già alcuni mesi fa. Bisogna intervenire innanzitut
to sull’ambiente; i diritti sono uguali dal pianerottolo di casa nostra fino alla strada dove si passa la maggior parte del tempo, per il territorio la prevenzione è fondamentale affinchè venga controllato costantemente e non si intervenga a danno già compiuto, inoltre ci occuperemo anche di riqualificare quei territori abbandonati che ormai costituiscono un pericolo costante per gli abitanti. Importantissima è anche la questione della cultura; l’obiettivo è di realizzare altre scuole nel territorio, ad esempio un liceo classico. I casalnuovesi devono svegliarsi ed iniziare a proporre idee valide, non bastano gli eventi come questo.>>
GLI OBIETTIVI – Borrelli invece ne delinea chiaramente gli obiettivi: «Quest’amministrazione ormai desueta va spazzata via, bisogna dare una svolta facendo piazza pulita. Il nuovo sindaco deve impegnarsi a creare un luogo che non affoghi nel cemento, ma che rinasca come Salerno in mano a De Luca. Il sindaco uscente non ha fatto nulla, ha perso parecchie occasioni e si è addirittura trasferito altrove, i casalnuovesi non devono assolutamente votarlo per come ha ridotto il paese. Confido nei giovani volontari affinchè gli abitanti di questo paese tornino ad essere veri cittadini e non sudditi, bisogna essere liberi da ogni compromesso. Con Massimo Pelliccia sindaco si intravede una speranza, la sua parola è un impegno perché è espressione dei cittadini e non di accordi politici. Crediamo in questa battaglia epocale perché è la nostra ultima occasione.»
DICHIARAZIONI-Pelliccia afferma: «Facciamo tutto con convinzione anche se è volontariato, e ci crediamo perchè oltre alla voglia di fare conta la semplicità che utilizziamo nel tendere la mano soprattutto ai cittadini meno abbienti. Mi chiedo se un qualunque primo cittadino possa fare tutto ciò, ci impegneremo affinchè la terra dei fuochi diventi la terra delle idee, proposte dai cittadini, realizzate prima ancora di prometterle. Tutto deve e può cambiare, porteremo i casalnuovesi ad aprirsi ad un dialogo senza personalismi.»