
NAPOLI – La prescrizione è calata sulla maggior parte del processo Calciopoli: prescritta l’associazione a delinquere contestata a ex dg ed ex ad della Juventus, Luciano Moggi e Antonio Giraudo; poco rimane delle contestazioni di frode sportiva: qualche aspetto risarcitorio per le parti civili; scagionati da ogni accusa gli ex arbitri Bertini e Dattilo; confermata la condanna a 10 mesi di reclusione (pena sospesa) per l’ex arbitro De Santis, che aveva rinunciato alla prescrizione. L’inchiesta della magistratura napoletana nel 2006 sconvolse il mondo del calcio italiano con il coinvolgimento diretto e rilevante dell’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi (condannato a due anni e 4 mesi), presente ieri in aula, e dell’ex amministratore delegato bianconero Antonio Giraudo (un anno e 8 mesi). Pesanti le imputazioni principali: associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva per falsare il campionato 2004-2005 anche se su tutto incombeva la scure della prescrizioni.