di Eva Martino
NAPOLI – Al Dipartimento di Giurisprudenza di Napoli si è svolto un convegno sulla delicata vicenda di riqualificazione dell’area ex Italsider. L’iniziativa ha avuto come obiettivo quello di offrire una riflessione critica e multidisciplinare sulla lunga e complessa vicenda della mancata bonifica dell’area a partire dalle scelte commissariali e dagli interventi che si sono succeduti negli ultimi anni, fino alle presenti prospettive di trasformazione urbana collegate al progetto di America’s Cup dell’anno prossimo volute dal Commissario straordinario, nonché Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi,
PARERI CONTRARI – Vengono tuttavia considerate insignificanti le rilevanti osservazioni di illegittimità avanzate dagli ex Presidenti della Regione Campania, Vincenzo De Luca e Antonio Bassolino, nonché dall’ex Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Allo stesso modo, non sembrano essere prese in adeguata considerazione le preoccupazioni dei cittadini dell’area flegrea sulle questioni ambientali. Non a caso, il Comitato di Bagnoli ha organizzato presìdi quotidiani e una manifestazione prevista per il prossimo 7 febbraio.
IL CONVEGNO – Nel frattempo, si è attivata anche l’Università Federico II di Napoli presso il Dipartimento di Giurisprudenza con l’incontro dal titolo “Bagnoli: un’esperienza di malgoverno”, promosso dalla Prima Cattedra di Diritto Costituzionale, diretta dal docente Alberto Lucarelli. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di offrire una riflessione critica e multidisciplinare sulla lunga e complessa vicenda della mancata bonifica dell’area, a partire dalle scelte commissariali e dagli interventi susseguitisi negli ultimi anni. Sono stati illustrati i rischi sanitari connessi all’inquinamento delle matrici ambientali, nonché gli effetti economici del bradisismo e le criticità ancora irrisolte legate alla messa in sicurezza della colmata. Il convegno si è infine proposto di richiamare l’attenzione sulla necessità di garantire trasparenza, tutela della salute, diritti delle comunità locali e rispetto dei diritti costituzionali in materia ambientale e di governo del territorio.