QUARTO- Il 15 gennaio, alle ore 11.00 presso la Scuola Elementare Paolo Borsellino, si terrà la prima Assemblea della nuova Consulta Giovani. Gli obiettivi di questo incontro sono:
-formalizzare l’adesione alla consulta di coloro che ne hanno fatto richiesta al Comune;
-eleggere il Presidente dell’Assemblea;
-eleggere il Comitato Esecutivo.
Ieri, in vista dell’assemblea, i membri della Consulta precedente si sono dati appuntamento in Piazzale Europa alle 19.00 per discutere delle candidature agli organi direttivi. Non si sa ancora quale locale ospiterà fino al termine del mandato la nuova consulta. Infatti, nel corso delle proteste contro la discarica del Castagnaro e la privatizzazione dell’acqua pubblica, alla Consulta Giovani quartese era stato negato un luogo di aggregazione. Inizialmente, la biblioteca comunale, denominata aula Peppino Impastato, doveva essere il fulcro dell’attivismo politico giovanile, ma il comune ne aveva dichiarato l’inagibilità, così come accaduto per i locali della scuola Viviani. Una soluzione si era trovata con l’usufrutto di un’aula nella Chiesa San Castrese di Via Antonio De Curtis. A conclusione del ciclo di 4 anni, la Consulta è stata sciolta e fino al 22 ottobre, i giovani dai 16 ai 29, residenti, studenti o lavoratori della città di Quarto, hanno potuto presentare la propria richiesta di adesione. La ragione esistenziale della Consulta 2014-2018 sarà affiancare l’Amministrazione nella definizione degli obiettivi e dei programmi per i giovani; promuovere e realizzare iniziative pubbliche e di volontariato interne alle politiche giovanili e rafforzare la comunicazione tra amministrazione e aggregazioni giovanili.
Stefania Moschini