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NAPOLI – Una seduta a settimana per “Napoli in Treatment”, psico-fiction ideata dalla psicoterapeuta e psicologa Roberta De Martino e diretta da Angelo e Pierfrancesco Borruto. Un obiettivo ambizioso: portare Napoli in terapia di gruppo, per migliorarne le relazioni e rivoluzionarne l’identità, rendendola più integra e meno tesa tra gli estremi negativi e gli stereotipi da cartolina.
VENTI PUNTATE – La prima stagione del format, promosso dall’associazione “Le leggi del mondo” e finanziato dall’Istituto Fondazione Banco di Napoli con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Ordine degli Psicologi della Campania, conta venti puntate e vede Partenope, resa dalla voce di Rosaria De Cicco, correre dallo psicoterapeuta perché afflitta da sofferenze e sintomi. In onda sui canali di Videometrò e sulla piattaforma di Napolintreatment, il progetto affronta i problemi, le ansie, le “somatizzazioni” di Napoli, proprio come se fosse un solo paziente in trattamento.
DALL’EMERGENZA RIFIUTI AI TRASPORTI INEFFICIENTI – Diversi i temi da elaborare, dai ricordi traumatici del passato (l’emergenza rifiuti) ai problemi attuali (i trasporti inefficienti) e tante le risorse da riscoprire, interpretate da cittadini e istituzioni che ogni giorno si attivano per rendere migliore la vita, tutti inclusi nelle sedie rosse della terapia di gruppo del dottor Antonio Cimone, interpretato dall’attore Francesco Mastandrea.«Quando un paziente arriva nello studio di uno psicoterapeuta – spiega De Martino – dà subito sfogo al suo vissuto di sofferenza, lamentandosi della propria sintomatologia. L’esperto, dopo l’ascolto, prova a esplorare la storia del paziente per estendere il suo punto di vista e ricordargli che è qualcosa di più ampio della sua ansia, della sua depressione, della sua ipocondria. Possiede, infatti, risorse che vanno riscoperte e ridefinite per poter rinarrare la sua vita in chiave integra e complessa».