
NAPOLI – A prima vista sembra un bell’albero di Natale come tanti ce ne sono in giro ad abbellire giardini e case. Ma basta avvicinarsi un po’, guardarlo nei dettagli, e si scopre che su ogni pallina colorata c’è l’immagine raffigurante un teschio, simbolo del racket che uccide l’economia sana della città e che come una bomba, dalla miccia accesa, è pronta ad esplodere e distruggere tutto ciò che si è costruito. Tutto intorno fili che non hanno nulla di natalizio ma simboleggiano la schiavitu’ e l’oppressione. L’iniziativa si chiama “Non c(r)edere alle Palle del Racket”.
L’ALBERO DEL PIZZO – È l’albero del pizzo che sarà visibile tra pochi giorni nel giardino della chiesa del Sacro Cuore a Portici, ideato da Giorgio Pisano, parroco e assistente spirituale della associazione antiracket Panunzio che in città aggrega commercianti decisi a combattere il pizzo.