Toponomastica stradale,cresce vegetazione spontanea

451 0

Come per le edicole sacre del centro storico – distrutte, vandalizzate o abbandonate – anche la toponomastica stradale di Napoli non se la passa meglio. La maggior parte delle lapidi marmoree che nominano strade e vicoli della città sono rovinate, sfregiate, devalorizzate, nascoste da installazioni abusive di varia tipologia, spesso quasi illeggibili e con le scritte scomparse. Dunque un altro caso di decoro urbano in degrado

Ecco un esempio tra tanti. Le due targhe toponomastiche all’incrocio tra la discesa via Michelangelo da Caravaggio e cupa Torre Cervati (limite del Quartiere di Chiaia) stanno diventando parte integrante della vegetazione spontanea che cresce sul muro tufaceo su cui sono affisse. Le rampicanti coprono progressivamente le lettere delle intestazioni e se tardano gli interventi di manutenzione le targhe risulteranno presto prive della loro funzione informativa.

 

Giovanni Postiglione

 

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.

Note: Your password will be generated automatically and sent to your email address.

Forgot Your Password?

Enter your email address and we'll send you a link you can use to pick a new password.