TERRA DEI FUOCHI/ Partono i fondi per la videosorveglianza, c’è anche Qualiano

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QUALIANO – Anche il comune di Qualiano avrà accesso ai fondi per il monitoraggio della Terra dei Fuochi contro l’abbandono dei rifiuti e roghi tossici. Lo ha annunciato il Sindaco Ludovico De Luca: «Gli incivili avranno vita dura, grazie al progetto elaborato dal Comune di Qualiano, sono in arrivo 500 mila euro, per monitorare quelle aree del territorio dove c’è una maggiore incidenza di abbandono indiscriminato di rifiuti sia domestici, che di lavoro – conclude il primo cittadino –  Sono fiducioso: riusciremo ad avere una Qualiano libera da rifiuti col solo aiuto dei cittadini e della Multiservizi in  un anno si è fatto tanto, ma ancora tanto c’è da fare».

IL PROGETTO – I fondi proverranno dal “Patto per la Terra dei Fuochi” cui hanno concorso vari comuni appartenenti alle periferie di Napoli e Caserta. I fondi totali si aggireranno intorno ai sette milioni di euro, che sono stati spartiti tra i vari comuni aderenti previa valutazione dei progetti da parte dell’ente promulgatore, la Regione Campania. Nello specifico il progetto qualianese si fonda sul passaggio del bando che prevede il versamento dei fondi «anche per l’acquisizione di infrastrutture e tecnologie avanzate da assegnare agli operatori impegnati nelle specifiche attività di sorveglianza e anti-incendio».

INASPRIMENTO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA – Sarà a breve predisposta anche una più stretta videosorveglianza del territorio, con particolare attenzione ai punti più critici dei comuni di Qualiano e Calvizzano; condivisori di questa parte di fondi. Tali zone sono già state individuate nella Grande Viabilità, Pozzo Nuovo, parte del Rione Principe e sempre insieme al Comune Calvizzano verrà monitorata la via di Candida. È prevista da bando inoltre una formazione per la polizia municipale:  «attraverso la Scuola Regionale della Polizia locale, saranno organizzati corsi di formazione dedicati ai Comandanti e agli operatori delle Polizie Municipali sulle tecniche di investigazione e di controllo del territorio in materia di smaltimento illecito di rifiuti».

GLI ALTRI COMUNI ADERENTI – Sono di un numero cospicuo gli altri comuni aderenti: Giugliano, Parete, Villaricca e Melito (1milione di euro); Caivano e Crispano (500 mila euro); Frattamaggiore e Sant’Antimo (499 mila euro); Saviano e Nola (399 mila euro); Marigliano, Brusciano, Castello di Cisterna e Mariglianella (728 mila euro); Marano (250 mila euro); Striano, San Giuseppe Vesuviano, Palma Campania e Somma Vesuviano (505 mila euro); Afragola (249 mila euro): Casalnuovo e Pomigliano d’Arco (249 mila euro); Qualiano e Calvizzano (499 mila euro); Mugnano (30 mila euro); Villa Literno (30 mila euro); Casandrino (30 mila euro); Castel Volturno e Mondragone (470 mila euro); Aversa (30 mila euro); Villa di Briano (30 mila euro); Orta di Atella (30 mila euro); Casamarciano (30 mila euro); Terzigno (30 mila euro); Sant’Arpino (30 mila euro); Casal di Principe, San Cipriano e Casapesenna (90 mila euro); Caserta e Maddaloni (340 mila euro); Napoli (30 mila euro); Carinaro e Scisciano (60 mila euro); Cesa (121 mila euro);Trentola Ducenta e San Marcellino (495 mila euro); Casaluce (30 mila euro); Acerra (30 mila euro); Casoria (30mila euro); Cercola (31mila euro).

Marco Coppola

Redazione

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