TEATRO/ La Mostra d’Oltremare diventa “Un paradiso abitato da diavoli” – Ecco perché

683 0

[portfolio_slideshow]

di Magdalena Sanges

NAPOLI – Nel Seicento chi visitava Napoli usava dire: «È un paradiso abitato da diavoli». A questa affermazione si ispirano i quattro spettacoli che dal 23 al 26 ottobre faranno parte della rassegna “Un paradiso abitato da diavoli”, ospitata dalla Mostra d’Oltremare.

LA NAPOLI DEL SEICENTO IN SCENA – La rassegna, realizzata nell’ambito del Forum Universale delle Culture con il Teatro dell’Osso e la regia di Mirko Di Martino, ci porta indietro nel tempo. Nel Diciassettesimo secolo Napoli era un vero e proprio paradiso, coi suoi monumenti e lo splendido panorama che ancora la circonda. Qui venivano artisti da tutta Europa per trovare una qualche ispirazione e qui spesso e volentieri decidevano di rimanere. Certo è che, come ancora oggi succede, il paradiso partenopeo era però attraversato anche da tumulti, da una vita sregolata ma allo stesso tempo affascinante. Il popolo napoletano nonostante la disorganizzazione e i mille problemi ha sempre stupito e suscitato l’ammirazione di quanti hanno visitato questa città e non hanno potuto fare a meno di restare. Gli spettacoli previsti da “Un paradiso abitato da diavoli” analizzano la vita di tre grandi artisti che hanno attraversato il suolo campano: Artemisia Gentileschi, Caravaggio e Carlo Gesualdo. Questi personaggi sono tutti per diverse ragioni legati a Napoli e alla sua storia. La rassegna farà quindi rivivere quello che è stato un periodo d’oro per l’arte della nostra città.

CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI – Si comincia giovedì 23 ottobre con il reading sul principe Carlo Gesualdo, “Beltà poi che t’assenti”. Si potrà assistere a questo spettacolo diretto da Mirko Di Martino sia alle 17.30 che alle 21.30. Le letture saranno accompagnate da musiche dal vivo. Venerdì 24, in prima nazionale alle 21, sarà la volta di “Carciofi al burro e quadri a olio”, per la regia di Luca Saccoia. Questa commedia investigativa tratterà in maniera tragicomica la vicenda de La Natività di Cravaggio trafugata nel 1969. Sabato 25 ottobre alle 21 si potrà assistere invece allo spettacolo scritto e diretto da Mirko Di Martino, “Artemisia”, dedicato naturalmente alla vita e alle opere della grande artista Artemisia Gentileschi. Per concludere, domenica 26 sempre alle ore 21, Raffaello Converso presenterà “Ch’io moro mirando a te!”, che mette in evidenza la vivacità musicale del popolo partenopeo tra musica colta e popolare. Gli spettacoli sono tutti a ingresso gratuito, mentre il costo dell’ingresso alla Mostra d’Oltremare è di solo un euro, per poter godere anche della bellezza del parco e delle sue numerosissime fontane.

            

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.

Note: Your password will be generated automatically and sent to your email address.

Forgot Your Password?

Enter your email address and we'll send you a link you can use to pick a new password.