Successo per la manifestazione dei sindacati edili: piazza gremita e partecipazione dei lavoratori in sciopero – LE FOTO

497 0
SAM_1294
Piazza gremita

NAPOLI – Una splendida mattinata di sole ha oggi illuminato la manifestazione indetta dalle sigle sindacali FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CIGL. Al corteo dei manifestanti, partito da via Santa Lucia nei pressi del palazzo della Regione e conclusosi con il comizio in piazza dei Martiri, hanno preso parte, secondo gli organizzatori, circa 4000 lavoratori dei vari consorzi.

LA PROTESTA DEGLI EDILI- La manifestazione di Napoli si inserisce in un ampio contesto di protesta e si affianca ad altre manifestazioni indette a Milano, Roma e Palermo. I sindacati riuniti chiedono la riapertura del tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto. In particolare i lavoratori denunciano i tagli salariali oltre alle condizioni di precarietà e scarsa sicurezza sul luogo di lavoro. Per lanciare il loro segnale di protesta oggi tutti i lavoratori edili sciopereranno per otto ore, confidando nella volontà di ANCE e COOP di riaprire le trattative. Presenti numerose delegazioni di lavoratori di altre regioni. In particolare hanno partecipato al corteo di Napoli delegazioni pugliesi, calabresi e della Basilicata.

IL CORTEO- I manifestanti si sono ritrovati alle 9 in via Santa Lucia, nei pressi del palazzo della Regione Campania. Il corteo si è successivamente snodato lungo le vie della Napoli-bene, per raggiungere la sede del comizio di piazza dei Martiri. Non si sono registrati incidenti lungo il percorso. Qualche breve tensione si è verificata nei pressi della galleria Vittoria in via Chiatamone, quando il corteo è stato temporaneamente fermato a causa del traffico veicolare non correttamente convogliato da parte delle forze dell’ordine. Al comizio di piazza dei Martiri hanno presenziato Giovanni Sannino per FILLEA CGIL, Giovanni d’Ambrosio per FILCA CISL, Franco Tavella per CGIL CAMPANIA e Massimo Trinci per FENEAL UIL.

IL SINDACATO FILLEA CGIL- IL segretario generale del sindacato, Giovanni Sannino, ha rilasciato diverse dichiarazioni agli organi di stampa. In particolare il segretario ha denunciato l’interruzione delle trattative di rinnovo, definita quantomeno “irresponsabile”. «La trattativa, che andava avanti da 11 mesi, è stata interrotta quando i padroni ci hanno detto testualmente che al rinnovo del contratto non ci avrebbero corrisposto nemmeno un centesimo di aumento. Il settore dell’edilizia è in crisi da almeno sette anni, per questo chiediamo una maggiore sensibilità da parte dei padroni». Sannino ha successivamente indicato la “ricetta” per permettere il miglioramento delle condizioni economiche dei lavoratori: «anzitutto è necessario allentare le maglie del patto di stabilità interno, consentendo alle regioni e ai comuni di effettuare maggiori spese» -sulla situazione della Campania in generale e di Napoli in particolare ha poi dichiarato- «Napoli deve investire anzitutto sulla riqualificazione urbana. Altrettanto importanti sono i lavori da effettuare per potenziare la metropolitana e per la Napoli-Bari. Questi interventi potranno dare una nuova iniezione di benzina all’economia che sicuramente non può partire da sola, come d’incanto».

 

Antonio Folle

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.

Note: Your password will be generated automatically and sent to your email address.

Forgot Your Password?

Enter your email address and we'll send you a link you can use to pick a new password.