Sulle strade di Scampia si sono ritrovati in trecento per difendere la comunità nomade. «Diritti uguali per tutti», è stato lo slogan. Una manifestazione promossa dalla Rete Antirazzista, ma a cui hanno aderito molte associazioni tra cui Legambiente, La Gru e l’Unione Inquilini.
«La comunità rom qui esiste da sempre, è parte di noi», spiega Domenico Lopresto- riportato sul Mattino – segretario dell’Unione Inquilini. Lopresto ricorda quando, dopo il terremoto dell’Irpinia del 1980, gli sfollati napoletani decisero di occupare 15mila case. «Faceva un freddo terribile e il più grande accampamento rom dell’epoca si trovava dove ora c’è la stazione metropolitana di Piscinola – racconta -. Loro sono stati gli unici ad aiutarci in quel momento».
Una solidarietà di cui i residenti della zona portano ancora memoria. Lopresto è categorico sulle manifestazioni che nei giorni scorsi hanno attaccato i nomadi: «Questo fuoco razzista da noi non attecchisce – conclude Lopresto. Chiediamo diritti uguali per tutti: acqua, luce, gas e igiene pubblica».