Prosciutti dalla Polonia venduti come italiani: nei guai coppia

522 0

VILLARICCA – Importavano prosciutti dalla Polonia e li vendevano come italiani, dopo averli contraffatti in un laboratorio clandestino a Villaricca. Il blitz è scattato questa mattina quando carabinieri hanno sequestrato i prosciutti che venivano disossati ed etichettati con marchi italiani e venduti a prezzi inferiori. Tra le etichette applicate anche quella “prosciutto di parma stagionato italiano”, il cui consorzio è stato subito contattato dagli operanti per ricostruire la procedura di marchiatura e etichettatura dei prodotti e riscontrare quella trovata sui prosciutti sequestrati.I militari stanno approfondendo gli accertamenti per capire come e verso quali punti vendita avveniva la distribuzione dei prosciutti etichettati illegalmente.

PROSCIUTTI POLONIA
Prosciutti dalla Polonia venduti come italiani, il sequestro

SEQUESTRATE TUTTE LE ATTREZZATURE – Nei locali adibiti arbitrariamente alla lavorazione dei salumi i militari hanno rinvenuto e sequestrato tutte le attrezzature utilizzate per la manipolazione del prodotto importato dall’estero: frigoriferi; coltelli; fermagli; banchi; presse. Sottoposte a sequestro anche migliaia di etichette pronte per essere applicate e tutto il materiale (reti e buste) necessario a riconfezionamento. da evidenziare le scarsissime condizioni igienico sanitarie dei locali sottoposti a sequestro nei quali avveniva la lavorazione dei prodotti alimentari.

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.

Note: Your password will be generated automatically and sent to your email address.

Forgot Your Password?

Enter your email address and we'll send you a link you can use to pick a new password.