Pozzuoli sotto sorveglianza: arrivano in città 81 telecamere anti-movida selvaggia

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video-sorveglianza condominioPOZZUOLI – Ottantuno telecamere distribuite su una buona fetta del territorio collegate alla sala operativa della polizia municipale: dal lungomare di via Napoli al centro storico, dall’area portuale a via Pergolesi. Occhi puntati in particolare sul centro storico, sui luoghi della movida e sulle zone frequentate dai turisti, per salvaguardare la città da atti delinquenziali o vandalici e garantire alla popolazione maggiore sicurezza.
IMPIANTO ALTAMENTE TECNOLOGICO – È il progetto di videosorveglianza territoriale per Pozzuoli, presentato questa mattina nella sede del Polo Culturale dal sindaco Vincenzo Figliolia, dal vicesindaco Mario Marrandino e da Luciano Di Nucci del Gruppo Dab, la società che ha vinto l’appalto per la realizzazione del sistema di controllo. «Che non è un semplice sistema di videosorveglianza – ha spiegato Di Nucci – ma una Piattaforma complessa in grado di gestire la Sicurezza del territorio da tutti i punti di vista e che permetterà la realizzazione di una rete a banda larga mista in Fibra Ottica e Wireless molto estesa per fornire connettività anche per futuri servizi e ampliamenti del sistema». 
800 MILA EURO DI SPESA – Entro venti giorni partiranno i lavori di installazione delle telecamere che saranno completati in tre mesi. «Ma questa è soltanto la prima fase – ha affermato il sindaco Figliolia – perché stiamo già lavorando per ampliare la videosorveglianza alle altre zone di Pozzuoli non ancora coperte: Monterusciello, Toiano, Arcofelice, Lucrino e Agnano Pisciarelli. E lo faremo in parte utilizzando una quota risparmiata dagli 800 mila euro investiti per questa fase e in parte ricorrendo al finanziamento del governo per un progetto realizzato in collaborazione con la Prefettura di Napoli. Il nostro obiettivo è di mettere in sicurezza i cittadini e i turisti e anche le opere che si stanno realizzando in città. Anche perché con la sola presenza della polizia municipale e delle forze dell’ordine non si può controllare tutto, soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana».
COLONNINA SOS – Delle 81 telecamere, 28 saranno del tipo Speed Dome che permettono di ottenere una visuale più ampia grazie al brandeggio (22 erano già in possesso del Comune) e 53 saranno fisse full hd, che consentono invece di ingrandire l’immagine fino al dettaglio. In più ci sarà un totem “Sos Cometa”, che sarà impiantato sul lungomare Pertini, dotato di una telecamera Dome e di un sistema di chiamata e colloquio audio bidirezionale verso la Centrale Operativa. La colonnina è realizzata in materiale robusto ed autoprotetto contro attacchi vandalici e permette ai cittadini di chiamare la polizia municipale in caso di emergenza. La piattaforma di videosorveglianza sarà ovviamente a disposizione delle forze dell’ordine per attività investigative.

Redazione

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