Mertens show, il Napoli atterra il Benfica e il San Paolo gode

505 0

di Sandro Tacinelli
CALCIO – Ritorno in Champions League con il botto per gli azzurri. In una notte magica, il Napoli rifila ben quattro reti al Benfica, squadra interessante ma che nulla può contro la macchina da gol partenopea.
Gli ospiti iniziano e chiudono bene l’incontro. Sì, perché gli uomini di Vitoria si fanno apprezzare per un paio di azioni nei primi minuti, quando Mitroglu prima viene murato da Hysaj e poi chiama Reina a un difficile intervento. Superato questo momento, nel Napoli, salgono in cattedra un po’ tutti. Mertens è imprendibile e offre a Callejon uno splendido pallone, ma Grimaldo chiude bene. La pressione degli azzurri aumenta, Hamsik e Jorginho danno vita a fraseggi di spessore e Milik è sempre in agguato; mentre, Callejon, ancora una volta, svolge il suo ruolo con meticolosa applicazione.

IL PRIMO GOL – Ma è capitan Hamsik a portare in vantaggio gli uomini di Sarri; lo slovacco di testa supera Cesar per l’1 a 0. Esplode il San Paolo. E, appena guadagna la sfera, Milik (su cross di Callejon) mette in apprensione la difesa portoghese. E così su una punizione che Jorginho appoggia rasoterra dalle parti di Cesar, che per poco non porta al raddoppio. In campo una sola squadra, il Benfica insegue con caparbietà la sfera e si accontenta di rimediare alla meglio le sfuriate azzurre. In chiusura del tempo, dopo una bella azione di Hysaj sulla destra, è Milik a essere anticipato.

LA RIPRESA – Alla ripresa delle ostilità, subito in gol Mertens che trasforma alla grande una punizione per suo atterramento. I portoghesi sono alle corde. Cesar atterra Callejon: rigore e giallo per il portiere. Va dal dischetto Milik che non fallisce. Ancora qualche minuto e il furetto belga cala il poker: dalla destra Callejon, testa di Milik e tocco con palla in rete. Sei minuti fatali per Mitroglu & C., che non sanno come arginare l’offensiva azzurra. Il Benfica manda in campo Guedes per Carrillo e, il nuovo entrato, approfittando di un calo di tensione del Napoli e di un errore di Jorginho, supera Reina e deposita la palla in rete. Il passo falso non deprime il Napoli che riparte con grande determinazione; in un’azione per poco Milik non si libera in area portoghese e nella successiva Hamsik lo serve troppo in profondità. Quando la partita ormai sembra aver esaurito le emozioni, ci pensa Salvio a raddoppiare per il Benfica.
Certo due gol su due disattenzioni sono troppi. Ma è il calcio. E di fronte c’è una compagine di valore. L’importante è aver dimostrato la capacità di poter competere e di dare spettacolo anche in campo europeo.
Domenica si torna in campionato. Il Napoli gioca a Bergamo contro l’Atalanta. Stasera si sono visti all’esordio sia Maksimovic sia Giaccherini; la rosa è ampia e più di un azzurro può tirare il fiato senza dare particolari problemi. Non è poco.
Lazzari felici.
Napoli – Benfica 4 – 2

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.

Note: Your password will be generated automatically and sent to your email address.

Forgot Your Password?

Enter your email address and we'll send you a link you can use to pick a new password.