La raccolta differenziata: perchè farla e chi la fa

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Parlare di raccolta differenziata non è semplice, come alcuni pensano, perchè su questo argomento molte persone pensano di sapere già tutto. Magari in molti pensano che in realtà fare la raccolta sia una perdita di tempo visto che vedono gli operatori mettere nei camion tutti i rifiuti assieme, ignorando il vero motivo per cui lo fanno. In quest’articolo proverò a far capire quanto davvero sia importante differenziare i rifiuti e a togliere dei dubbi che spesso provocano disinformazione. Partiamo innanzitutto dal perchè fare la raccolta differenziata. I motivi sono tanti, quindi schematizziamoli brevemente:

–                    Fare la differenziata permette di riciclare i rifiuti, quindi di riutilizzare le materie prime risparmiando energia e soldi;

–                    Lo Stato e i cittadini risparmierebbero denaro effettuando una raccolta differenziata perchè il primo costruirebbe meno inceneritori e ai secondi si diminuirebbe la tassa sui rifiuti;

–                    La raccolta differenziata, che permetterebbe la costruzione di meno inceneritori, avrebbe l’ulteriore vantaggio di non inquinare l’ambiente e migliorare la salute delle persone.

Ora possiamo risolvere il dubbio citato all’inizio dell’articolo. Il motivo per il quale spesso vediamo raccogliere molti rifiuti diversi tra loro nello stesso camion è questo: quando l’operatore è intento a verificare che all’interno del cassonetto ci siano solo rifiuti che in quel dato giorno devono essere raccolti, se si accorge che all’interno dello stesso si trovano altri tipi di rifiuti indifferenziati il cassonetto verrà dichiarato non conforme e dunque l’operatore farà riporre tutti i rifiuti di quel cassonetto nel camion dell’indifferenziato e non in quello dove dovrà avvenire la raccolta, perchè, se lo farebbe, i rifiuti non conformi intaccherebbero la qualità dei rifiuti differenziati correttamente.

Dunque il cittadino, non informato correttamente, tenderà a percepire in maniera erronea la raccolta dei rifiuti ed è proprio qui che i comuni devono intervenire. Fare informazione ed educare la popolazione a differenziare i rifiuti serve anche ad eliminare eventuali dubbi.

Parlando proprio dei comuni e soffermandoci su quelli dell’area napoletana non possiamo fare a meno di accorgerci che la nostra provincia è quella che fa meno raccolta rispetto alle altre della Campania. Infatti, dati alla mano de’ Il sole 24 ore, nel 2012 la provincia di Napoli ha differenziato solo il 35% dei rifiuti, mentre quella di Caserta il 38%, quella di Avellino il 55% e quella di Salerno e Benevento il 60%.

Secondo Legambiente nel 2012 i comuni napoletani che hanno differenziato di più sono: Anacapri (71,52%), Massa Lubrense (67,38%) e Monte di Procida (66,65%); mentre quelli che hanno differenziato di meno sono: Giugliano (14,03%), Quarto (15,15%) e Afragola (16,94%).

Speriamo che questi numeri facciano riflettere chi di dovere.

 

Vincenzo Masullo

Redazione

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