NAPOLI – Giovedì 6 novembre, apre la stagione di prosa del Teatro Acacia lo spettacolo “Il viaggio del papà” di e con MAURIZIO CASAGRANDE. È la storia di un padre e di un figlio che non si conoscono e provano un profondo fastidio l’uno nei confronti dell’altro, divisi da sempre dalle loro differenze. Durante il loro viaggio accadrà un incidente, che li porterà a cambiare la loro
visione del mondo.
TRAMA – Un padre e di un figlio che non si conoscono. Provano un profondo fastidio l’uno nei confronti dell’altro, divisi da sempre dalle loro differenze. Il padre, imprenditore d’assalto, avrebbe voluto un figlio che gli somigliasse; pragmatico, efficiente e spregiudicato, sempre
alla ricerca del successo personale, esattamente come lui. Invece gli è capitato un figlio sognatore, vacuo e incapace di realizzare qualunque cosa e vorrebbe un padre senza pregiudizi nei suoi confronti e con una visione più ampia e sensibile del mondo.
FAR RIDERE E’ UNA MISSIONE – “Qualcuno potrà pensare che la notte sia meglio dormire ma ci tenevo molto però a raccontare questa storia – spiega Casagrande – perché credo sia molto importante, e poi vedere un uomo convinto di sapere tutto, crollare di fronte ai suoi peggiori incubi, fa sempre ridere, e far ridere è la mia missione principale. Se poi nel farlo, riesco ad accendere anche una piccola riflessione sono veramente felice. Ah, dimenticavo, ho scelto questo titolo perché in fondo il papà è il nostro primo eroe.”