di Eva Martino
NAPOLI – Spaccanapoli rappresenta il cuore pulsante della città di Napoli, una zona sempre affollatissima di turisti. Nei periodi precedenti il Natale tutta l’area dei decumani si trasforma in un fiume in piena, soprattutto perché queste sono le strade principali che portano alla zona delle botteghe Presepiali: Via San Gregorio Armeno.
LA PROPOSTA – Il consigliere Comunale partenopeo Gennaro Esposito del gruppo Azione, durante il Consiglio Comunale dello scorso novembre, ha presentato la proposta di introduzione di un ticket di ingresso all’area, almeno nei periodi di maggior afflusso turistico. Il pagamento di una cifra simbolica di euro 5, secondo il consigliere proponente, preserverebbe maggiormente il patrimonio storico culturale dell’area e darebbe maggiore sollievo ai residenti che in alcuni momenti dell’anno sono veri e propri prigionieri in casa. Inoltre ci si uniformerebbe ad altre città d’arte, come ad esempio Venezia, lasciando comunque operativa un’esenzione per alcune categorie di persone. A Venezia il pagamento del ticket per accedere al centro storico è gestito da un’apposita piattaforma; a distanza di qualche mese dalla sua introduzione pare che abbia avuto riscontro positivo, migliorando la qualità delle prestazioni e dei servizi offerti.
LA VOCE DEI RESIDENTI – Abbiamo incontrato alcuni residenti e chiesto loro un’opinione in merito: “Certo la situazione è al limite della vivibilità – afferma Antonio, ortopedico residente a via Mezzocannone – A volte nei fine settimana diventa difficile spostarsi anche a piedi… Anche perché ci sono molte situazioni abusive, come i cosiddetti “tavolini selvaggi”, la presenza di numerosi venditori abusivi di merce contraffatta, borse, pelletterie, occhiali ed altro. Attività di produzione di cibo da asporto come pizza a portafoglio, cuoppi di fritture e perfino pasta al ragù ed alla genovese. Questi venditori e le file che generano occupano gran parte della superficie stradale”.
TICKET PER IL MIGLIORAMENTO DELLA CITTA’ – “Non le dico quando devo uscire con l’auto – dichiara Nicola, residente in via S. Biagio dei Librai – Spesso sono costretto a fare dei giri molto lunghi per uscire dal centro storico per la presenza di ZTL, dissuasori mobili, fioriere e paletti”. La proposta presentata in Consiglio Comunale prevede l’introduzione di un ticket d’ingresso di 5 euro, acquistabile tramite un’apposita APP, valido nei periodi di maggiore afflusso turistico, come il Natale. I proventi raccolti sarebbero destinati al miglioramento dei servizi pubblici, alla manutenzione del patrimonio artistico e monumentale e alla promozione di iniziative per un turismo più consapevole e sostenibile. “La selezione dei turisti attraverso ticket di ingresso dei centri storici delle città – dichiara Sandra, turista pugliese – non è mai da considerarsi negativamente. Innanzitutto è una grande conquista per la città perché è segno di successo; inoltre consente una virtuosa scrematura dei flussi”.
I PRO E I CONTRO – La pianificazione di una ipotesi di questo tipo da parte del Comune di Napoli, richiede un’attenta valutazione delle dinamiche coinvolte; soprattutto è necessario aprirsi preventivamente ad un dialogo costruttivo con tutti i soggetti interessati. In primis il sistema di accesso, quindi l’acquisto dei ticket, dovrà essere facilmente fruibile, altrimenti si rischiano ricadute negative sul commercio e sul turismo. Ma è giusto considerare anche il miglioramento della qualità della vita dei residenti soprattutto nei periodi “caldi” come il Natale mirando a realizzare un giusto equilibrio tra gli interessi.