ERCOLANO/ Al via il recupero di due statue importanti: dal 1500, ritorno alla tradizione

417 0

ERCOLANO – Le  statue del Cristo Risorto e della Madonna del Rosario sono state, per la Città di Ercolano, sempre un elemento di importante culto religioso, tanto venerate ieri, quanto dimenticate oggi.In un clima di perpetuo abbandono sociale, la voglia di recuperare la storia attraverso la meditazione religiosa, diventa per i “fratelli” dell’arciconfraternita della SS. Trinità di Pugliano (Ercolano), uno dei punti cardini dell’impegno dei fedeli, diretti dal  superiore responsabile del governo Luigi de Martinis, coadiuvato da Francesco De Biase, Francesco Iengo e Pasquale Sannino membri dell’amministrazione dell’Arciconfraternita.

LA STORIA – “La città di Ercolano ” precisa De Biase, è famosa non solo per la storia archeologica, rappresentata dal Vesuvio, gli scavi o le Ville Vesuviane, elementi di alto prestigio culturale, ma anche per il valore delle nostre chiese, quali la Basilica di S. Maria a Pugliano, oppure S. Caterina, o la Chiesa del Pilar, strutture monumentali che accolgono affreschi ed oggetti di importante valore storico, basti pensare che proprio l’Arciconfraternita è custode di alcuni elementi del 1500 che venivano usate in importanti processioni storiche. Ecco, con questo spirito, precisa Ciro Santoro, presidente dell’Associazione Ercolano Viva, bisogna riaccendere i riflettori in una città che è “morta” per colpa della mancanza di aggregazione, sviluppando un turismo che faccia bene direttamente alla città.Infatti, inverosimilmente, la cittadina Vesuviana non trae alcun vantaggio economico diretto dai siti archeologici, dalle Ville o dal Vesuvio, che sono gestiti da società per lo più  extraterritoriali, mentre sostiene i costi di gestione del turismo “tocca e fuggi”.Il recupero di una processione storica si ricollega alla necessità di un territorio di riappropriarsi delle proprie tradizioni, per farle conoscere ai posteri, in quelle vesti che in tanti hanno dimenticato, quindi ha l’obiettivo di tramandare la memoria della città vesuviana non solo attraverso il racconto, ma anche con la rievocazione di un momento importante per i cittadini, cioè la Pasqua.L’ intento è quello di riportare Ercolano all’attenzione dei media, non solo per i fatti di cronaca nera.

L’INCONTRO – L’appuntamento, per ammirare e partecipare a questa splendida manifestazione, è per il 20 Aprile  alle ore 18, nella splendida e storica cornice di Piazza Pugliano, dove, in presenza dell’Amministrazione comunale, verranno deposti fiori in omaggio all’effigie sacra, e da dove l’evento partirà in processione per le vie cittadine. Nel caso di avverse condizioni meteorologiche, la manifestazione verrà rinviata alla domenica successiva, nella speranza di condividere questo momento non solo di fede, ma anche di aggregazione cittadina.

©riproduzione riservata

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.

Note: Your password will be generated automatically and sent to your email address.

Forgot Your Password?

Enter your email address and we'll send you a link you can use to pick a new password.