CASALNUOVO/ Contro la chiusura dei negozi, corteo di protesta dei commercianti – LE FOTO

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di Angelo Amitrano

 CASALNUOVO- Proprietari e gestori di negozi hanno fatto sentire la propria voce per ribellarsi definitivamente alla deludente gestione del progetto Più Europa. Hanno chiuso i negozi e dato vita ad un’autentica manifestazione lungo le strade del paese, per marciare verso il comune ed ottenere delle risposte.

DENTRO LA PROTESTA- “Chiuso per politiche fallimentari”, è il cartello affisso fuori alle saracinesche dei negozi dei quali, fino ad ora e da Luglio, una decina hanno chiuso proprio a causa dei lavori comunali che hanno interessato alcune zone: Corso Umberto I, Via San Giacomo, Via Arcora e Via Strettola, in particolare i disagi sono causati innanzitutto da una spiccata mancanza di sicurezza ed una altrettanto lampante lentezza dei lavori. Infatti i commercianti si sono presentati al comune con una domanda protocollata e, dopo alcuni attimi di tensione coi vigili, sono stati ricevuti dal vicesindaco Andrea Orefice a cui hanno posto l’attenzione soprattutto sui problemi principali del corso: marciapiedi interrotti, strada inagibile a causa di fango e buche, mancanza di segnaletica, traffico perenne, ridotto numero di operai ed assenza di aree destinate al parcheggio, ma non mancano segnalazioni di nuovi avvallamenti anche dagli altri punti, in particolare in Via Strettola si teme una nuova voragine. Il documento in questione riassume nello specifico le richieste dei cittadini: divisione del lotto 5 in due sezioni allo scopo di evitare disagi, garanzia per lunghe soste, riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori, avvisi di eventuali deviazioni stradali, ma soprattutto, a fronte degli sfumati progetti comunali e dei dissolti vantaggi del progetto MUSA, presenta obiettivi chiari e precisi: relazione tecnica degli addetti ai lavori sui tempi, inserimento di passerelle per transitare in piena sicurezza ed igiene, illuminazione provvisoria all’interno del cantiere durante la notte, colloqui regolari col responsabile di cantiere e collocazione di un referente nelle commissioni commercio per esporre le relative problematiche.

LE DICHIARAZIONI- Giovanni di Matteo, presidente di un’associazione di categoria, afferma: «Il comune ha più volte promesso un fondo per sostenere il rilancio del commercio locale e di appoggiare il Consorzio che abbiamo creato, ma senza risposte tutto si complica.» Ma Eduardo Zanfardino, assessore al ramo, controbatte: «Stiamo lavorando sodo, e per domani abbiamo organizzato un tavolo formativo fra i responsabili dei lavori e del servizio, le ditte ed i relativi assessori.»

Redazione

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