Bologna-Napoli, il “settebello” azzurro fa inchinare i bolognesi: segnali per Madrid

582 0

di Sandro Tacinelli
CALCIO – Come un uragano. No, il film non c’entra, ma non è facile etichettare questo largo successo azzurro in terra emiliana. Assistere a otto gol in una partita di campionato non è impresa facile; e, poi, gol di ottima fattura, frutto di un gioco che guarda allo spettacolo, senza tralasciare la concretezza. Donadoni, uno degli ex della serata del Dall’Ara, prova ad arginare l’irruenza degli ospiti, ma si mette subito male: dopo soli sei minuti il padroni di casa sono già sotto di due gol. Un uno-due che ti manda al tappeto; che ti tramortisce e ti fa intendere subito che i valori in campo sono spietati.

ALLA PRIMA VERA AZIONEinfatti, il Napoli passa. Mertens a Callejon che lancia Hamsik in area: tuffo splendido del capitano che deposita di testa in rete. Pochi attimi e la palla arriva a Reina per Zielinski: lancio per Insigne che entra in area e segna il due a zero. Il Bologna accusa il colpo. Diawara (cuore d’oro) vede gli ex compagni in difficoltà e porge a Krejci un’ottima opportunità, per fortuna Reina è attento. Insistono i partenopei: Sarri ha ordinato di consolidare… l’inferno. Ghoulam dalla sinistra: cross bello e teso: sulla palla Callejon che a volo spedisce di poco fuori. I tifosi bolognesi si guardano intorno e cercare di capire da quale pianeta siano scesi questi marziani del pallone. Respira il Bologna: torre di Masina: Destro di testa e Callejon ci mette la mano: rigore netto. Alla battuta Destro che sciupa nelle braccia di Reina. Si fa espellere Callejon; lo spagnolo reagisce a un fallo, gli servirà per il meritato riposo. Ancora un ex: Dzemaili dal limite con palla di poco fuori. Ancora il furetto belga, lo atterra Masina (che guadagna anche lui gli spogliatoi anzitempo); punizione: alla battuta Mertens e Mirante raccoglie per la terza volta la sfera in fondo alla rete. Poi, tocca ai padroni di casa; Torosidis davanti a Reina non sbaglia e segna la rete della bandiera. Ci prova anche Dzemaili, ma Reina fa capire che uno basta e avanza. Segna, invece, di nuovo il Napoli. Zielinski illumina il Dall’Ara con un lancio sul quale si avventa il nazionale belga: dribbling secco e palla in fondo al sacco per l’1 a 4.

LA SECONDA PARTE DELLA GARA si apre con l’ennesima incursione di Mertens; mentre, sul fronte opposto: Torosidis supera Reina ma poi mette fuori. Per i padroni di casa ci prova anche Pulgar, ma Reina si oppone a terra. Si affaccia in area Hamsik ben servito da Insigne, con la sfera che finisce fuori; non così, qualche minuto dopo, quando, servito da Mertens, deposita il quinto gol azzurro all’incrocio dei pali. Il tempo di gioire e il capitano concede il… replay, dopo un’azione corale, per l’1 a 6. La partita si chiude con Mertens che irrompe in area e porta a sette le reti del Napoli.
Serata effervescente, quindi, per la gioiosa macchina da reti guidata da mister Sarri. Meccanismi perfetti, possesso palla totale, passaggi a memoria e avversari mai in grado di contrastare le azioni azzurre. Il trio delle meraviglie, anche se menomato per l’uscita di Callejon, ha dimostrato ancora una volta la sua efficacia e pericolosità. Venerdì al San Paolo arriva il Genoa, squadra gemellata. Sia chiaro: c’è un solo risultato.
Anema e core.
Bologna – Napoli 1 – 7

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.

Note: Your password will be generated automatically and sent to your email address.

Forgot Your Password?

Enter your email address and we'll send you a link you can use to pick a new password.