di Salvatore Di Lorenzo

CALCIO – La sconfitta di Verona ha aperto ufficialmente la crisi azzurra, 4 punti in 5 partite di campionato sono un misero bottino per una squadra che punta alla qualificazione Champions, che è vitale per continuare a programmare il futuro, i soldi proveniente dall’UEFA sono infatti fondamentali. I tre ko di fila in trasferta sono più di un campanello d’allarme e i tifosi già cercano i colpevoli: i troppi impegni, alcune scelte discutibili di Benitez, De Laurentiis e Bigon Insomma chi più ne ha, più ne metta. Ma domani sera gli azzurri hanno subito la possibilità di far dimenticare le difficoltà in campionato, non bisogna fallire l’obiettivo del passaggio del turno. Il 3-1 del San Paolo mette il Napoli su binari preferenziali, ma guai a sentirsi già qualificati, perché in Europa tutto è possibile. Sarà dunque fondamentale l’approccio alla gara e soprattutto bisognerà rimanere concentrati e motivati per tutta la partita, c’è da aspettarsi una partenza all’arrembaggio da parte dei padroni di casa. Ma gli azzurri sono pronti alla spedizione russa.
COME SI PRESENTERA’ LA DINAMO MOSCA – Cherchesov non potrà contare sull’apporto del giovane trequartista Zobnin, espulso nella gara del San Paolo, ma ritrova Yusupov. Dunque nel suo 4-2-3-1 il tecnico russo dovrebbe schierare in campo Gabulov. I centrali difensivi dovrebbero essere Hubocan, al quale nella partita d’andata è stato preferito Douglas, e il gigantesco Samba; mentre sugli esterni sono pronti Kozlov a destra e Zhirkov a sinistra. Sulla mediana i favoriti sono Vainqueur e, appunto il rientrante Yusupov. L’alternativa è Denisov, con la possibilità poi di spostare lo stesso Yusupov sulla tre quarti, dove sugli esterni dovrebbero essere schierati Valbuena e Dzsudzsak, mentre Kokorin dovrebbe giocare immediatamente dietro Kuranyi.
COME SI PRESENTERA’ IL NAPOLI – Tra i convocati di Benitez per la sfida in terra russa non ci sono Gargano, Koulibaly, Insigne (che è tornato ad allenarsi quasi a pieno ritmo ma che non può essere già pronto per poter giocare) e Strinic (che non può essere schierato nella lista UEFA). In porta andrà l’ormai titolare Andujar. In difesa coppia centrale composta da Albiol e uno tra Henrique e Britos. Sulla mediana dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Jorginho, che dovrebbe far coppia con uno tra David Lopez e Inler con lo spagnolo che appare favorito. Sulla trequarti tornerà titolare sulla corsia destra Gabbiadini, che ha appena recuperato per un problema fisico ma che è sceso nel finale della partita di Verona senza riscontrare alcun problema, in ogni caso sarebbe pronto Mertens, Hamsik al centro e Callejon sulla sinistra. Higuain andrà a coprire quasi sicuramente il ruolo di prima punta.