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NAPOLI – A denunciare lo scempio dei giardini di Porta Capuana, in piazza Enrico De Nicola, è il Comitato Diritti Essenziali. Una domenica uggiosa rende ancor di più lo spettacolo inquietante: davanti agli occhi di turisti e cittadini, in quel che è una porta antichissima della città, una cartolina del degrado: rifiuti e scarti della precedente notte brava del tipico sabato sera napoletano. Cocci frantumati di vetro e interi mucchietti di bottiglie sparsi nel verde dei giardinetti, residui di cibo e immondizia generale, a banchettare colombi e uccelli. Un vero peccato per un luogo storico, Porta Capuana è un’antica porta della città di Napoli, a ridosso del castel Capuano, edificata nel 1484 dal re Ferrante d’Aragona e, fin dall’edificazione, è stata il punto di accesso giungendo da est verso il centro della città, oltre a essere punto nevralgico delle comunicazioni.