GIUGLIANO – Erano almeno sei i roghi di rifiuti appiccati a Giugliano questa notte, in varie arterie della cittadina. In particolare fra stradine e cumuli presenti lungo Corso Campano fino allo stadio comunale. Fumi, fiamme e aria irrespirabile hanno fatto capolino anche in luoghi vicini a punti di ritrovo sociale come bar, piazze e giardini pubblici; il dato sorprendente era però l’indifferenza dei cittadini presenti quasi abituati e rassegnati al consueto fenomeno. Fra l’inerzia di quelle persone che proseguivano le proprie attività respirando i fumi di rifiuti, qualche passante responsabile ha comunque provveduto ad allertare le forze dell’ordine.
LA ZONA MILITARIZZATA – Va sottolineato che questo massiccio incendio di rifiuti diffuso in più punti della zona, è venuto a verificarsi nonostante il cospicuo dispiegamento di forze dell’ordine messo in atto dal governo, che sta presidiando la Terra dei Fuochi in questi giorni. Molti movimenti politici e ambientali si sono detti sin da subito contrari alla militarizzazione e hanno dal canto loro proposto un controllo popolare del territorio. A questo punto visti i riscontri oggettivi della messa in campo dell’esercito, si può cominciare a sospettare che quelle masse popolari avessero ragione.
Marco Coppola