Milan-Napoli, partita ricca di emozioni: l’attacco non punge e Doveri ci mette il suo

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di Sandro Tacinelli

MILANO – Finisce in parità la prima delle sfide del Meazza fra Milan e Napoli. Partita ricca di emozioni, con molti capovolgimenti di fronte, fra due squadre che cercano la vittoria e offrono ampi sprazzi di bel gioco. Gattuso lascia fuori il nuovo acquisto Piatek e fa spazio a Cutrone; Ancelotti vara una formazione offensiva con Milik, Mertens e Insigne.

Il primo sussulto è degli azzurri con Callejon servito da Insigne che colpisce al volo e Donnarumma mette in angolo. Sulla ripartenza dei padroni di casa è Cutrone a mettere in apprensione la difesa ospite. Poi, tocca al Magnifico, ma il suo tiro dal limite si perde fuori e, sull’altro fronte, Suso mette alto. Non ci si annoia. Calhanoglu dalla distanza: Ospina c’è. Se nel Napoli giganteggia Koulibaly, nel Milan tante situazioni pericolose trovano in Romagnoli il sicuro difensore, che salva su Callejon e poi su Zielinski. Va alla conclusione anche Mario Rui con una bordata altissima. Dall’altra parte, il portiere partenopeo ferma una conclusione di Suso e, dopo, un tiro a giro di Callejon che non inquadra la porta, Cutrone non aggancia un cross di Calabria dalla destra e Paquetà non è preciso.

La seconda parte della gara si apre con Cutrone che serve in area Kessie: tiro immediato con Malcuit abile nel mettere in angolo. Insiste il Milan: Ospina in due tempi su Paquetà. Arriva il momento di Insigne: prima, tenta una improbabile serpentina in area e, poi, non riesce a calciare con forza e precisione da posizione favorevole. Peccato. Tocca ancora a Romagnoli murare Mertens. Ora c’è più Napoli. Percussione del nazionale belga con Donnarumma attento; e così anche su Milik pronto al tiro su invito di Zielinski; mentre, Fabian Ruiz spara alto e ancora Zielinski chiama il portiere rossonero alla parata in volo. Primi cambi: Borini entra al posto di Paquetà, Piatek per Cutrone per il Milan, e Ghoulam per Mario Rui per il Napoli. Subito Piatek: su di lui in area chiudono Ospina e Koulibaly. Brividi. Ancora l’ex genoano che serve Musacchio: acrobazia: il portiere azzurro respinge con una prodezza; mentre Kessie, dopo azione dalla destra, mette fuori di… petto.

Verdi subentra a Mertens. Ancora al tiro Zielinski dopo bella azione: fuori di poco e, ancora lui, al tiro con Donnarumma che dice di no. Ounas entra per Insigne, mentre continua il duello fra il portiere rossonero e il centrocampista polacco. Laxalt prende il posto di Suso. Si è in pieno recupero. Fabian Ruiz guadagna anzitempo gli spogliatoi per doppia ammonizione e, dopo qualche minuto, stessa sorte per Ancelotti, espulso per proteste.
Martedì si replica per la Coppa Italia. Stesso stadio, stesse squadre. C’è una differenza però: una delle due compagini deve farsi da parte.
#Allorasì

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