Cagliari-Napoli, gli esperimenti non finiscono mai: Ancellotti e un Milik risolutore

54 0

DI SANDRO TACINELLI

CAGLIARI – Questa volta la sassata vincente arriva dal polacco Milik. Punizione da favola e Cragno non ha scampo. Napoli, dunque, corsaro in terra sarda dopo un incontro dove non mancano le occasioni da gol, ma anche tanti momenti non proprio esaltanti. Certo, Ancelotti manda in campo una squadra senza Insigne, Callejon, Mertens, Hamsik e Albiol. Elementi di peso e per questo non facili da sostituire. Ma si vede che, come gli esami, gli esperimenti non finiscono mai. Il resto lo fanno i padroni di casa che, fino a quando hanno energia per le loro gambe, danno l’anima per passare ma senza successo.

Inizio con la formazione di Maran subito determinata. Contrasta e spinge Barella, ben supportato da Farias, Joao Pedro e Faragò. Proprio quest’ultimo, servito da Farias, impegna Ospina in una deviazione in angolo. Si fa vedere anche il Napoli: Ounas a Ghoulam: tiro deviato in angolo e, poi, Ruiz si fa ribattere la conclusione. Insistono gli azzurri: Ounas semina il panico in area: la difesa allontana. Allora ci prova Allan: serve Milik che si fa anticipare. Non sempre è fluida la manovra partenopea. Ounas è il più intraprendente: serve Milik: tiro che non inquadra la porta. Non così per Ghoulam che, da calcio d’angolo, per poco non mette la sfera in rete. Bella ripartenza del Cagliari: alla fine Farias si trova a tu per tu con Ospina che sventa il pericolo.

Nella ripresa partono subito bene gli azzurri. Ruiz a Milik e Romagna ci mette una pezza. Passa meno di un minuto: Malcuit a Ruiz che manda fuori. Peccato. Poi, ben quattro angoli consecutivi per la squadra di Ancelotti. Sull’altro fronte: azione corale velocissima conclusa da Bradaric con un tiro alto. Ancelotti inizia i cambi, vuole incrementare la fase offensiva. Mertens prende il posto di Diawara. Bella ripartenza azzurra: bordata di Milik: Cragno dice no. Si ripete l’ex portiere del Benevento su colpo di testa di Ghoulam ben servito da Ounas. Anche Farias manda alto di testa. Il nazionale belga a Milik: Cragno in angolo. Ancora il polacco: di testa: traversa: sulla palla Koulibaly: anticipato. E allora tocca a Zielinski: fuori. Entrano Sau per Farias e Andreoli per Romagna per i padroni di casa e Insigne e Callejon per Ounas e Malcuit per gli ospiti. Koulibaly tenta una rovesciata in area: palla fuori. C’è spazio anche per l’ex Cigarini che rileva Pisacane. Il Napoli tenta ancora con il Magnifico ma Cragno è attento. Mertens è messo giù al limite dell’area: punizione di Milik: vittoria e tre punti. Sette i minuti di recupero assegnati dall’arbitro Doveri (non proprio impeccabile), ma non servono per far cambiare il risultato.

Per il prossimo turno il Napoli affronterà la Spal al San Paolo.
Per continuare a vincere.
#sìforever

Commenti

commenti

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.