Giovanna Franzese una Nolana sul tetto d’Europa

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La Nazionale Italiana Femminile Basket Sorde è Campione d’Europa.

 

È tutta d’oro la Medaglia che Coach Franzese sta portando a casa.

È tutto d’oro il suo debutto come Assistant Coach della Nazionale Italiana Basket Sorde.

È tutto d’oro questo 2021 per lo Sport Italiano che stavolta ha anche i colori della nostra Città.

 

Dal 15 al 23 si sono tenuti a Pescara i Campionati Europei di Basket Sordi organizzati dalla FSSI (Federazione Sport Sordi Italia). Il percorso delle Azzurre dalla prima partita all’ultima è in salita, battono la Russia ai supplementari, l’Ucraina di solo una lunghezza, dominano la Polonia ma dall’incrocio dei gironi affrontano, in Semifinale, la Turchia favorita dai pronostici. Con una partita preparata alla perfezione, l’Italia vola in Finale con un distacco di 15 punti e con l’entusiasmo alle stelle. È nuovamente la Russia a dover essere affrontata, una Russia che non lascia un centimetro, avida e poderosa. La Finale tiene tutti con il fiato sospeso perché l’Italia troverà il primo vantaggio solo all’ultimo quarto, quando grinta e strategia trascineranno un Palaelettra in fiamme ad urlare Italia, Italia Campioni d’Europa!

 

Abbiamo intervistato Coach Giovanna Franzese al suo rientro a casa:

 

“Stare in panchina a fianco di Sara Braida è piacere ed onore, non esistono allenatori perfetti ma in alcuni momenti, quando alleniamo insieme ho la sensazione che la perfezione sia lì ad uno schiocco di dita. Credo si chiami compensazione, credo si tratti di armonia e incastri. Questo Europeo non lo so ancora raccontare, forse lo devo ancora realizzare, sento solo un gran trambusto e le nostre ragazze che incredule ci ripetono “ma cosa abbiamo combinato?” . Io e Sara abbiamo trascorso ore a studiare le avversarie e a prevedere l’imprevedibile, i caffè ci hanno tenute sveglie perchè non volevamo togliere tempo alla squadra, in campo e fuori. Ci siamo allenate tanto, a qualsiasi ora, abbiamo temuto per gli infortuni e ci siamo sentite al sicuro con Valentina Marchi, fisioterapista di indiscutibile bravura, abbiamo riso fino alle lacrime e cantato a squarciagola, abbiamo mangiato riso in bianco e pollo alla piastra, abbiamo condiviso amori e prese in giro, abbiamo portato le divise sudate in lavanderia e cercato passeggiate al mare per respirare meglio…questo è l’Europeo oltre l’Europeo. Ora ho solo da dire grazie, oltre a Coach Sara Braida, a Beatrice Terenzi ed Elisabetta Ferri che hanno sostenuto la mia convocazione, a Fabio Gelsomini e a tutta la FSSI per la fiducia.

Ma più di ogni altra cosa devo dire grazie a Simona, Simona, Giulia, Anna, Valentina, Noemi, Chiara, Chiara, Martina, Sara, Viola, Karola, Lolla, Irene, per aver provato a fare tutto ciò che è stato richiesto, per la determinazione e per tutto quello che i loro sorrisi misti alle lacrime mi hanno insegnato.

Grazie perché nulla era scontato nemmeno che mi avrebbero riconosciuta.

 

Ora torniamo in palestra, tra i nostri ragazzi, a mangiare la frutta con i piccoli del minibasket, aspetteremo i Campionati per rivivere quella fibrillazione che se non c’è manca. Ma una gioia così, un’emozione che è troppa per non scoppiarti dentro non la dimenticherò mai.”

 

Questa vittoria e questa Nazionale raccontano senza dubbio di un traguardo mai raggiunto prima, di Sport, Inclusione ma anche di un pizzico di magia e ci fa urlare ancora una volta

“ITALIA CAMPIONE D’EUROPA”.

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