Il Sentiero della Sorgente Nascosta

305 0

Workshop condotto da Luca Gatta

1 -2 agosto 2020

Agricampeggio I Mulini

Valle dei Mulini, Calvanico

 

L’Associazione Teatrale Aisthesis è lieta di presentare Il Sentiero della Sorgente Nascosta, workshop di riscoperta del processo creativo a cura di Luca Gatta, previsto sabato 1 e domenica 2 agosto 2020 presso l’agricampeggio I Mulini a Calvanico (Salerno).

Il workshop utilizza tecniche come il Qi gong dei cinque tempi e dei sei suoni ed il Tai chi chuan per recuperare e a stimolare le energie vitali e creative sopite, mettendo in gioco le capacità fisiche e vocali di tutti i partecipanti.

In due giorni di totale immersione nella natura Luca Gatta condurrà il gruppo alla scoperta di una modalità di lavoro fluida che unisce vitalità, spontaneità ed elementi di euritmia, per permettere a tutti di sperimentare il proprio ritmo interiore.

La metodologia di ricerca, partendo dal vissuto di ogni partecipante, lo aiuterà a comprendere e superare i suoi blocchi emotivi ed espressivi e ad elaborare una connessione tra il proprio io più profondo (il passato, i desideri più nascosti), il mondo circostante (costumi, oggetti, spazio) e l’Altro (gli altri partecipanti ed il pubblico).

Alla fine del workshop il gruppo metterà in scena ciò che ha imparato in una performance che fisserà i progressi compiuti e farà fluire liberamente le energie creative.

 

Origine de Il Sentiero della sorgente nascosta

La creatività è una capacità comune a tutti gli esseri umani: si può essere creativi nel lavoro, nella vita privata, nelle relazioni interpersonali. Una persona creativa è in grado di far funzionare in perfetto equilibrio la sfera razionale e quella emotiva. In alcuni, però, questa attitudine non è molto sviluppata, a causa di blocchi che inibiscono la sfera emotiva e creano un corto circuito nel processo creativo.

In questo caso, il soggetto è disconnesso dalla sua sorgente o non ha mai potuto riconnettersi alle forze originarie che costituiscono il suo soffio vitale. La sua sorgente non si è inaridita, ma in qualche momento della sua vita ha smesso di attingervi linfa vitale.

Il Sentiero della Sorgente Nascosta vuole aiutare i partecipanti a coltivare la creatività od a riconnettersi con la propria sorgente interiore. Sono benvenuti bambini ed adulti che vogliano esplorare più a fondo il proprio universo creativo, oppure far emergere la propria parte creativa sopita e riconnettersi con il proprio soffio vitale.

 

Il Sentiero della Sorgente Nascosta

Workshop condotto da Luca Gatta

Agricampeggio I Mulini, Valle dei Mulini, 84080 Calvanico

Orari: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00

Si consigliano:

  • abiti comodi, leggeri e chiari per il giorno
  • abiti più pesanti per la sera
  • piedi nudi o scarpe basse per le attività del workshop

Info e prenotazioni: Cell. 347 558 33 96 – Mail: lucaaisthesis@gmail.com – Evento fb: Il sentiero della sorgente nascosta

 

 

Luca Gatta

È regista, attore e pedagogo. Ha studiato presso l’International School of Theatre Antropology diretta da E. Barba, in Danimarca con gli attori dell’Odin Teatret e in Polonia, presso il Grotowsky Istitute.

Quindi ha frequentato seminari di formazione attoriale con Torgeir Wethal, Roberta Carreri, Julia Varley, Frans Winther (Odin Teatret). Ha arricchito la sua formazione con il maestro Marco Montagnani Wu Shu ed il QI Cong terapeutico presso il Centro Studi Discipline Orientali di Montelupo Fiorentino (Firenze).

Da dieci anni inoltre segue gli insegnamenti di Francesca Della Monica sulla fisiognomica vocale. È il fondatore del C.U.L.T. factory, un centro studi teatrali transculturali nato nel 2011 e sede del LICOS (Laboratorio Internazionale di COmposizione Scenica) nel quale vengono studiati i principi comuni e le possibili interazioni tra le diverse forme teatrali, grazie alla collaborazione con maestri provenienti da differenti tradizioni e discipline performative del mondo.

Nel marzo 2019 ha partecipato al workshop di Gey Pin Ang Source within ed a maggio 2019 al laboratorio del Maestro Mauro Tiberi su La vocalità aurea.

 

La Valle dei Mulini

La valle dei mulini di Calvanico deve il suo nome ai 4 mulini che, prima dell’ Ottocento, erano utilizzati per la preparazione di tessuti in canapa, e dopo la riconversione per la macinazione di farine, sono rimasti in attività fino all’inizio del 900.

Negli anni ’90 Carmine Merola li ha acquistati ed ha ristrutturato la struttura, creando un vero e proprio rifugio. Da 20 anni l’agricampeggio I Mulini è gestito da suo figlio Emanuele, che continua il sogno di suo padre immerso nella quiete della natura.

Commenti

commenti