Arsenal-Napoli, azzurri timidi, impacciati e imprecisi: al San Paolo “Si può fare”

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di Sandro Tacinelli

CALCIO – Erano note le difficoltà sulla trasferta londinese per i quarti di Europa League. L’Arsenal, in casa, è formazione temibile, spinta anche dai suoi tifosi. Poi, se a ciò si aggiunge un primo tempo da dimenticare da parte del Napoli, il risultato è fatto. Azzurri timidi, spesso impacciati, imprecisi e mai in grado di arrivare per primi su un pallone. Ozil gioca a piacimento e ogni sua giocata mette in apprensione la retroguardia partenopea. E non basta, Ramsey si muove bene e Torreira recupera palloni e, quando può, riparte ben supportato da Lacazette e Aubameyang. La prima incursione è di Lacazette con Koulibaly pronto alla deviazione in angolo. Ancora il difensore azzurro protagonista di due “muri” su tiri di Ramsey e Kolasinac. Tocca al Napoli: Zielinski a Insigne in area: angolo: Mertens a Koulibaly: di testa alto. Il Napoli perde palla a centrocampo: ripartono i padroni di casa, dopo azione corale: palla a Ramsey in area: tiro: 1 – 0.

La squadra di Emery pressa di più, ha una maggiore grinta e, soprattutto, sbaglia di meno. Gli azzurri tentano qualche combinazione; prima, Mario Rui mette al centro dove non c’è nessun compagno e, poi, Callejon impegna Cech. Passa meno di un minuto: altro pallone perso: tiro non irresistibile di Torreira dal limite: deviazione di Koulibaly: 2 – 0. Insiste l’Arsenal: Aubameyang dopo angolo: Meret para a terra. Poi, per fortuna, Lacazette non intercetta un pallone in area e il portiere azzurro è attento sulle conclusioni di Ramsey e Aubameyang (due volte). C’è un… regalo anche da parte dei padroni di casa, ma Mario Rui non ne approfitta. E così Insigne che, su servizio preciso di Callejon in area, spedisce alle stelle una favorevole occasione. Il tempo si chiude su una bella combinazione Ozil – Ramsey, con Meret sicuro alla parata.

Nella seconda parte della gara, per lunghi tratti, si vede un Napoli diverso. Più concreto e più pronto al dialogo. Su un angolo, Koulibaly si alza e colpisce di testa: Cech in angolo. Sull’altro fronte, Meret dice di no a Ramsey; mentre, Monreal di testa non inquadra la porta. Non trovano successo le iniziative di Insigne (che tenta di servire Mertens) e di Zielinski (che mette al centro dove non ci sono compagni). Primi cambi: Milik entra al posto di Mertens; poi, Iwobi per Lacazette e Mkhitaryan per Ozil per i padroni di casa. In seguito, due prodigiosi interventi di Meret. Scende il Napoli: Callejon a Insigne che serve al centro: Zielinski mette alto. Entra Elneny per Torreira. Ramsey sciupa una ghiotta occasione. Entrano Ounas e Younes per Insigne e Fabian Ruiz. Subito Ounas al tiro: rasoterra: Cech senza problemi. Ancora Ounas: tiro deviato. Restano pochi minuti. Aubameyang servito in area mette fuori e Ounas si libera bene ma tira alto. Domenica (alle ore 18) il Napoli incontra il Chievo. La mente, di certo, è già alla gara di giovedì contro l’Arsenal che, fuori dalle mura amiche, è meno forte. Due reti al passivo non sono molte, ma bisogna ritrovare lo slancio, la voglia e la grinta, visti in passato. I tifosi al San Paolo ci saranno per dare il loro fondamentale contributo. Si può fare. #Jestovicinoate

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