Napoli-Lazio, Milik e Callejon spezzano le ali all’aquila Olimpia

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di Sandro Tacinelli
CALCIO – C’era una volta, anzi no. C’è di nuovo. Il Napoli con Milik ritrova il suo pale ‘e fierr a distanza di anni. Ruoli diversi con il mitico Bruscolotti, ma stessa stazza e stessa voglia di lasciare il segno. Gli azzurri, dopo una bella e vibrante gara, agguantano i tre punti contro una formazione ostica e pronta a replicare le incursioni degli uomini di Ancelotti. I padroni di casa, prima studiano l’avversario, poi, imprecano per la malasorte e, infine, nell’arco di soli tre minuti, passano per ben due volte.

ECCO RUIZ – La prima opportunità è per Fabian Ruiz con Lukaku abile nel mettere in angolo. Rispondono gli ospiti con Milinkovic che di testa impegna Meret che non si fa sorprendere. Ancora Lazio, ma Parolo non inquadra la porta. Scende Mario Rui dalla sinistra: Milik al volo: palo pieno. Peccato. Sull’altro versante, Milinkovic con una rasoiata chiama il portiere napoletano alla parata a terra. E allora tocca a Zielinski: mette al centro: testa di Milik: Strakosha devia sul palo. Passa meno di un minuto e la punta polacca spara di un niente fuori la sua bordata. C’è una ripartenza della Lazio: Milinkovic e ancora Meret a dire di no. Azione corale del Napoli: Milik a Mertens e poi a Callejon per l’1 – 0. Poi, Acerbi commette fallo sul nazionale belga al limite: punizione: alla battuta Milik: alta scuola: Strakosha raccoglie il pallone in fondo alla rete: 2 – 0. Un ko non proprio facile da smaltire: la Lazio è frastornata e, fino alla fine del tempo, prova solo con Bastos dal limite la via della rete.

LA RIPRESA – A inizio di ripresa, Correa prende il posto di Lukaku. Il nuovo entrato (grande ritmo e piedi buoni), prima impegna Meret con un rasoterra e poi, su cross di Lulic, di testa mette fuori di poco. C’è la voglia di ristabilire le distanze, ma il Napoli controlla senza affanni e con Fabian Ruiz riparte con efficacia. Proprio lo spagnolo scaglia l’ennesimo pallone all’incrocio dei pali (che sfortuna!), sul rimbalzo arriva prima di tutti Milik: Strakosha devia in angolo. Si fa vedere anche Immobile (poco servito e ben controllato): bella azione: tiro e Meret dimostra di essere portiere affidabile. Ancora Mertens a Callejon: colpo di testa e palla che finisce ancora sulla traversa. C’è tanto Napoli. Zielinski prova dal limite: Strakosha para a terra. Sulla ripartenza, Correa serve in area Immobile: tiro angolato: 2 – 1. Ci crede la Lazio. Luis Alberto impegna Meret in una deviazione in angolo. Acerbi guadagna gli spogliatoi in anticipo per una doppia ammonizione. Verdi prende il posto di Diawara e, per gli ospiti, Patric quello di Milinkovic. Ottima combinazione sulla sinistra per gli azzurri: Mario Rui a Callejon: tiro forte e alto; quindi, tocca a Milik che si fa murare. Non sta a guardare la Lazio. Bastos dal limite: tiro fuori. Esce Mertens ed entra Ounas. Meno di due minuti e riceve in area la palla del terzo gol: Meret con una acrobazia mette in angolo. Hysaj prende il posto di Callejon. Sono quattro i minuti di recupero. Gli ospiti provano gli ultimi assalti. Il Napoli regge senza affanni e porta a casa una vittoria importante.
Per il prossimo turno gli azzurri se la vedranno con il Milan di Gattuso in trasferta. Ci saranno anche rientri da non sottovalutare.
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