Napoli-Bologna, Mertens risolve in extremis: al nuovo anno per la conquista dell’Europa

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di Sandro Tacinelli
CALCIO – Alla fine la spunta la squadra di Ancelotti contro un buon Bologna che le prova tutte per raggranellare punti al San Paolo. Filippo Inzaghi mette in campo una formazione pronta a rispondere colpo su colpo, mai doma che, solo a due minuti della fine del tempo regolamentare, subisce la stoccata vincente di Dries Mertens. Non si è visto un grande Napoli. Manovra lenta, a volte leziosa, con imprecisioni e cali di concentrazione, ma non è mancata la voglia di reagire, di non abbandonare sogni e speranze, nonostante assenze di rilievo e la mente non propria serena.
L’avvio è tutto degli ospiti che sciupano il vantaggio con Santander che non riesce a finalizzare un passaggio sotto porta di Poli. Ancora Palacio con Meret attento. Di nuovo l’argentino che, dopo bella azione solitaria, mette fuori. Si fanno vedere gli azzurri, Malcuit serve in area Verdi che si fa ribattere il tiro. Sull’altro fronte, Palacio a Poli: tiro: para il portiere partenopeo. Ripartenza azzurra: Mertens si procura un angolo: Callejon non riesce a intercettare. Non così quando Malcuit mette in area: grappolo di giocatori: tira Mertens: palla a Milik che insacca: 1 – 0. Non si ferma il Napoli. Ancora il furetto belga che addomestica un pallone al limite e lo spedisce proprio nel sette: Skorupski si supera e devia in angolo. Prova ancora Milik di testa su angolo di Ghoulam: traversa e palla sul fondo. E non è fortunato il polacco neanche nell’azione successiva: Verdi lo serve in area: colpo di testa: fuori. C’è una punizione dalla destra per gli ospiti: palla in area: tocca Palacio e di testa Santander batte Meret: 1 – 1. Tutto da rifare. Mertens e Malcuit tentano sulla destra: Skorupski para a terra. Santander lascia il posto a Falcinelli che, poco dopo, non riesce ad agganciare in area un ottimo invito di Mattiello.
Si va alla ripresa. Subito il nazionale belga: guadagna una punizione, ma spedisce la sfera alta. Ghoulam batte un angolo: la palla finisce a Callejon che tira su… Skorupski. Fa meglio Milik (ancora lui!) che sfrutta un bel cross di Malcuit e di testa mette dentro: 2 – 1. Reagisce subito il Bologna. Falcinelli e Palacio concludono senza inquadrare la porta. Esce Verdi ed entra Fabian Ruiz. Il nuovo entrato prova subito a disegnare geometrie spesso solo accennate. Callejon, Malcuit e anche Milik impegnano la difesa ospite. Ghoulam cede il posto a Mario Rui e, per il Bologna, Svanberg a Nagy. Bell’azione azzurra: tiro di Mertens deviato in angolo. Orsolini rileva Poli. C’è una punizione dalla sinistra: colpo di testa di Danilo: 2 – 2. C’è da soffrire. Entra Ounas ed esce Callejon. Mancano pochi minuti. Ancora un’azione corale, alla fine palla a Mertens: supera l’avversario e mette la sfera nell’angolino: 3 – 2. Esplode il San Paolo. Inzaghi ordina l’avanti tutta. C’è un angolo: di testa Palacio: Mario Rui libera e sulla ripartenza Fabian Ruiz impegna a terra Skorupski. Ancora Danilo di testa e Meret devia in angolo; mentre, Palacio mette fuori su invito di Mattiello. L’ultima opportunità è per i padroni di casa con Ounas che, in area, un po’ è trattenuto e un po’… si lascia andare, ma non c’è molto tempo per protestare. Fischia la fine Calvarese.
Ora la pausa. Si riprenderà il 19 gennaio contro la Lazio.
Ancelotti ha tutto il tempo per preparare il Napoli targato 2019.
#Camminacammina

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