Napoli-SPAL, non è stato così “Semplici”

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di Sandro Tacinelli

CALCIO – D’accordo, Napoli è una città abituata ai miracoli. Ma stavolta San Gennaro non c’entra, o almeno si “limita” a dare una grossa mano a Meret che, su colpo di testa di Fares, per poco non rovina il Natale a squadra, tifosi e città. E sì, capita di giocare al piccolo trotto, creare azioni da gol e alla fine tremare (la temperatura non c’entra) per una chiusura di partita difficile, che vede gli uomini di Semplici caparbi nel cercare il pari. Inizia, quindi, con una vittoria il gruppo di tre partite che vedrà gli azzurri impegnati a Santo Stefano al Meazza contro l’Inter e sabato prossimo di nuovo in casa contro l’Inter. Partita da più volti. Di fronte una squadra in grado di chiudere i varchi (anche con l’ausilio di più elementi in area) e, all’occorrenza, capace di ripartire pur non creando molte situazioni pericolose; almeno fino ai minuti di recupero finali.

La prima occasione è dei padroni di casa. Rog servito da Callejon in area: sinistro: Gomis a terra. Zielinski a Mertens: tiro deviato su Insigne che spedisce in rete, ma il Magnifico è in fuorigioco. Kurtic impegna il portiere azzurro in una presa a terra. Ancora Zielinski: guadagna palla e punta verso la porta avversaria: tiro alto. Bella azione del Napoli, Callejon a Insigne: tiro che non inquadra la porta. Poi, Callejon si fa murare in area. C’è più Napoli, ma la manovra è lenta e prevedibile. Si infortuna Viccari ed entra Djourou. Koulibaly riesce a colpire di testa su cross di Callejon, ma Comis non ha problemi a fare sua la sfera. C’è un angolo per i partenopei: batte Mertens: colpo di testa di Albiol: 1 – 0. Il tempo si chiude su un’incursione di Insigne: palla al nazionale belga: piatto destro: fuori.

La seconda frazione di gioco vede il Napoli deciso a consolidare il vantaggio. Fra i più attivi c’è Insigne. Prima mette al centro un pallone che batte sulla traversa e non trova nessun azzurro e poi si fa murare la conclusione al limite. È vero: siamo abituati a un Magnifico più intraprendente e più decisivo, ma tant’è. E allora prova Callejon ma Comis blocca in due tempi. Si affaccia in area la Spal: Albiol respinge da calcio d’angolo: palla a Schiattarella: Meret in tuffo devia in angolo. Bella iniziativa di Hysaj, ma la difesa è attenta. Di nuovo Meret su tiro di Lazzari. Tocca allora al furetto belga (anche con lui siamo abituati ad altro) che impegna il portiere spallino dopo bella azione di Zielinski. Rog cede il posto a Fabian Ruiz. Pares fa tutto bene meno la conclusione. Subito Fabian Ruiz: cross da destra: Koulibaly di testa: fuori di poco. Peccato. Insigne prova prima il tiro a giro e poi il pallonetto: non va. Paloschi tenta di sinistro: Meret a terra sicuro. Entra Luperto al posto di Ghoulam. Occasione d’oro per il Napoli. Fraseggio d’autore tra Mertens e Insigne: il belga spedisce sul palo, poi tira Callejon con il pallone deviato in angolo. Ancora lo spagnolo e Comis para a terra. Entrano Floccari per Bonifazi e Diawara per Mertens. Arrivano i tre minuti del recupero. Ospiti all’attacco. Paloschi servito in area: rasoiata e Meret sventa il pericolo da grande campione. Passa un minuto: calcio d’angolo e il portiere azzurro si esalta e… fissa il risultato sull’1 – 0. Ora bisogna guardare avanti. Questo Napoli sa fare di meglio. E’ squadra di rango. Ancelotti per continuare a sperare non ha scelte. C’è un solo risultato. #Starebeneameta

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