Atalanta-Napoli, Zapata instancabile trascinatore ma Milik gli spegne i sogni di gloria

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di Sandro Tacinelli

BERGAMO – A Zapata per poco non riesce il colpaccio. Sì, la legge dell’ex; quella che ti permette di fare un dispetto alla maglia che hai indossato, ai tifosi che ti hanno acclamato. No, per fortuna il buon Duvan si è solo illuso. La colpa? Tutta di Milik che entra a dieci minuti dalla fine, arpiona un bel lancio in profondità di Mario Rui e in giravolta deposita in rete il gol della vittoria.

Partita vibrante, ricca di capovolgimenti di fronte. Da una parte, Gasperini che vuole confermare certe… tradizioni e vara una formazione tutta grinta e determinazione; dall’altra, Ancelotti che conosce benissimo il valore di una vittoria in vista della supersfida dell’11 dicembre contro il Liverpool per la Champions League. I padroni di casa ce la mettono tutta, ma quando gli azzurri puntano alla porta difesa da Berisha, vanno in affanno e rischiano più volte di capitolare.
Si parte. Cross dalla sinistra di Rigoni: Ospina fa sua la sfera. Riparte il Napoli: Insigne si invola sulla destra: serve Fabian Ruiz in area: tiro che batte sul palo e si insacca: 0 – 1. Scende ancor più la temperatura per i tifosi bergamaschi che al primo giro di lancette sono già sotto di un gol. Il Papu Gomez organizza la riscossa e prima Mario Rui mette in angolo su Hateboer e, poi, è lo stesso capitano a sparare fuori dal limite. C’è un rinvio difettoso di Ospina, per fortuna Mario Rui rimedia su Zapata. Sull’altro fronte, Il Magnifico a Fabian Ruiz: tiro da dimenticare. Ancora Insigne dopo bella combinazione con Allan: deviazione di Berisha e palla sul palo. Nell’occasione l’arbitro Giacomelli fischia un fuorigioco inesistente. Ancora Zapata che costringe in angolo prima Ospina e poi Albiol. L’ex è molto volenteroso. Insigne scivola al momento di dare il k.o. all’Atalanta che… ringrazia. La parte finale del primo tempo è tutta di marca partenopea. Bella combinazione Callejon-Mertens-Hamsik: sfera alta; poi, Masiello sbroglia una pericolosa azione in area, Albiol mette di testa fuori di poco e Insigne sbaglia una conclusione che merita miglior sorte.

La seconda frazione di gioco si apre con una percussione di Zapata, ma il suo tiro è deviato in angolo. Gli azzurri controllano con disinvoltura, ma non sempre sono precisi. Zapata a Gomez: il tiro finisce fuori. E allora ci prova Mancini servito da Rigoni: niente da fare. Su un angolo battuto da Gomez, la sfera finisce a Hateboer che di testa serve Zapata in area: tiro: 1 – 1. Ci crede l’Atalanta: Hateboer mette alto dopo bella zione dalla destra. Rui a Insigne: Berisha mette in angolo. Dall’altra parte tocca a Gomez impegnare Ospina e la difesa a sbrogliare una pericolosa situazione. Hysaj prende il posto di Maksimovic, Zielinski quello di Fabian Ruiz e Milik quello di Mertens. Il tempo di prendere le misure e il polacco fa esplodere il tifo di fede azzurra: 1 – 2. Ancora Napoli: ma il Magnifico non sfrutta a dovere. Entra Tumminello per Mancini e, poco dopo, è Mario Rui a sventare un’incursione del nuovo entrato. La gara si chiude con gli ospiti in attacco: Callejon al tiro: Palomino devia in angolo. Può bastare.
Sabato prossimo al San Paolo arriva il Frosinone. La partita con il Chievo ha insegnato tanto a mister Ancelotti.
Lui non è uno che dimentica.
#Keeponmovin

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