Genoa-Napoli, show in “November rain”: azzurri con cuore e testa

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di Sandro Tacinelli

CALCIO- Corsari sotto la pioggia. Gli azzurri agguantano la vittoria a pochi minuti dal termine. Incontro condizionato da un campo al limite della praticabilità, tanto che l’arbitro Abisso sospende la gara e manda tutti negli spogliatoi, salvo poi far riprendere il gioco quando la situazione migliora, ma lascia il terreno di gioco, soprattutto in alcuni punti, che non consente al pallone di rimbalzare. Vittoria preziosissima e frutto di caparbietà, voglia di imporsi e adattarsi a qualsiasi circostanza. Su un campo così, infatti, si rischia tanto e andare in svantaggio può complicare di molto una qualsiasi reazione. Per fortuna, dopo un primo tempo un tantino opaco, Ancelotti striglia la squadra nell’intervallo, detta le contromisure e dà spazio a Mertens al posto di Milik e a Fabian Ruiz per Zielinski.

L’inizio vede le due compagini affrontarsi a viso aperto. Koulibaly mette in angolo e risolve un’azione pericolosa dei padroni di casa; mentre, sull’altro fronte, Allan e Zielinski dialogano ma guadagnano solo un angolo. Si fa vedere Piatek dal limite dopo errore sia di Hamsik sia di Callejon. Ancora il capitano azzurro ma senza mira. Non così Insigne che prende il palo e Rui non riesce ad approfittare. Il Genoa punta sulle ripartenze, il Napoli sul fraseggio. Zielinski spara in rete a botta sicura e Biraschi devia in angolo. Attacca sulla destra Romulo: effettua il cross: testa di Kouamé: 1 – 0. Insigne e Callejon provano a ristabilire le distanze, ma Radu fa buona guardia. C’è una bella azione corale dei partenopei con Allan anticipato in area; poi, Callejon a Milik sotto porta: Radu compie un miracolo e salva la porta. Tocca ora a Piatek di testa con Ospina alla parata facile; mentre, sull’altro fronte, Rui tenta dal limite con la sfera che si perde sul fondo.

L’ingresso di Mertens e Fabian Ruiz offre maggiore vivacità all’attacco degli ospiti, peccato per il terreno di gioco. Il nazionale belga vuole premiare subito la scelta dell’allenatore ma non è molto fortunato nelle conclusioni. Entra Omeonga al posto di Veloso e l’arbitro sospende la gara. Quando riprende il gioco (non piove più), Hiljemark dal limite non inquadra la porta. Passa meno di un minuto e il Napoli pareggia. Allan a Mertens che con una magia libera Fabian Ruiz in area: 1 – 1. Gli azzurri ci credono. Intensificano gli sforzi e lottano con grande accanimento su ogni pallone. Radu mette in angolo una punizione di Insigne. Mazzitelli sostituisce Hiljemark e, dopo, Malcuit entra per Hysaj. Mancano pochi minuti al novantesimo: Rui mette un insidioso pallone in area dalla sinistra: Biraghi devia nella sua porta: 1 – 2. Ora c’è solo da controllare la partita. Il Genoa non ha la lucidità di inizio gara e, sul quel campo, stenta a guadagnare la porta avversaria. L’incontro si chiude su un tiro da fuori di Mertens che Radu para a terra. Ora la sosta per recuperare energie e anche qualche giocatore. Si riprenderà al San Paolo contro il Chievo per continuare la striscia positiva. #Quannochiove.

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