Napoli-Psg, serata tra le prime d’Europa: Ancellotti rende gli azzurri mondiali!

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di Sandro Tacinelli

NAPOLI – Serata di stelle. Con tanti campioni in campo non può mancare lo spettacolo. I cinquantamila del San Paolo assistono a un grande incontro, fatto di bel gioco fra due squadre che tentano sempre e comunque di prevalere. Alla fine si chiude con un pareggio e tanti applausi. Ancelotti, come all’andata, riprova con l’asse difensivo Maksimovic-Koulibaly-Albiol e, a centrocampo, spazio a Hamsik e Fabian Ruiz con il rubapalloni Allan, mentre all’attacco si affida a Mertens e Insigne con il supporto di Callejon. Tuchel, invece, rinuncia a Cavani e riporta in squadra Buffon e Thiago Silva.

Dopo una breve fase di studio il prima acuto è egli ospiti: Neymar a Mbappè e quindi a Verratti: murato. Rispondono i padroni di casa con una bella azione di Insigne-Callejon-Allan: la difesa libera. Ospina sicuro su una iniziativa portata avanti da Di Maria e Meunier. Scende bene il Napoli, tutto di prima, ma Rui sbaglia l’appoggio. Sull’altro fronte è Meunier a favorire la difesa partenopea e, subito dopo, Rui mette in angolo su percussione di Neymar. Gli azzurri non stanno a guardare, anzi. Allan serve Martens: murato e dopo è Callejon a far gridare al gol con un tirocross dalla destra che finisce fuori di poco. Ripartenza immediata: Neymar lancia Mbappè che non ne approfitta. Brividi. C’è una punizione sulla sinistra per il Napoli: Insigne tocca per Rui: a Mertens: tiro fuori. Applausi. Koulibaly sbroglia una intricata situazione in angolo, doppia battuta, alla fine conclude Di Maria: Ospina sicuro. Maksimovic scende sulla destra: mette in area: sulla palla Insigne: stop e tiro in acrobazia: fuori. Applausi. Sulla ripartenza, nel recupero e a tempo scaduto, Neymar serve Mbappè: palla a centro dell’area: ci arriva Bernat che la spinge in rete: 0 – 1.

La ripresa si apre con un’incursione del Magnifico con bel tiro che Buffon non trattiene: angolo: Maksimovic di testa mette alto. Ancora Maksimovic a Mertens: tiro e Buffon mette di nuovo in angolo. È un altro Napoli, il Psg trema, si difende con affanno. Da Insigne a Mertens e quindi a Callejon: tiro deviato in angolo. I tre si ripetono subito dopo, ma guadagnano solo un calcio d’angolo. Sull’altro fronte, Neymar libera Mbappè, ma Allan ancora una volta recupera la sfera. Ripartenza immediata, Fabian Ruiz con la complicità di Kherher tenta di superare Buffon che, con un miracolo, salva il risultato. E allora è il nazionale belga a tentare a giro con Buffon sicuro. La pressione del Napoli è costante, senza soste.

Callejon si avventa su un pallone in area dopo errore di Thiago Silva: va a terra: è rigore. Alla battuta Insigne che mette proprio nell’angolo basso alla destra di Buffon: 1 – 1. Zielinski prende il posto di Fabian Ruiz e, nel breve tempo, trovano spazio anche Kimpembe per Meunier, Hysaj per Maksimovic e Cavani per Di Maria. Mancano poco più di dieci minuti. Si infortuna Mertens sostituito da Ounas. E Cavani offre a Mbappè che non inquadra la porta. L’ultimo sussulto per i tifosi azzurri lo provoca un bello scambio fra Insigne-Zielinski-Callejon, con tiro impreciso dello spagnolo. Quando Kherher lascia il posto a Choupo-Moting l’incontro guarda solo al triplice fischio dell’arbitro Kuipers.
Bella prova degli uomini di Ancelotti, squadra di carattere contro una compagine con giocatori dall’alto tasso tecnico. Certo, un risultato diverso avrebbe aperto nuovi scenari. Andiamo avanti. Il calcio non è mai avaro di sorprese.
Per il prossimo turno di campionato il Napoli affronterà il Genoa in trasferta.
Per gli azzurri c’è un solo risultato.
#Anima

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