Napoli-Liverpool, mostruosi gli azzurri: il capolavoro di Ancellotti

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di Sandro Tacinelli

CALCIO – Voglia, vigore, velocità. E ancora: grinta, determinazione e la capacità di non perdere mai la calma. Il Napoli batte il Liverpool dopo un incontro giocato con intensità e dal buon ritmo. Risultato meritato che ripaga i tantissimi tifosi accorsi al San Paolo per dare una… mano in un momento non proprio esaltante per gli uomini di Ancelotti, allenatore di grande esperienza e come pochi in grado di varare soluzioni in base alle circostanze. Dall’altra parte c’è Klopp che può contare sulla rapidità di Salah e Firmino e su una difesa guidata da Allison, portiere fra i più forti al mondo. Il tecnico tedesco mette in campo una squadra che punta sulle ripartenze, ma non è la serata giusta poiché la difesa azzurra concede poco e lascia pochissimi spazi ai pur bravi attaccanti inglesi.
La prima incursione è di Salah che serve Firmino con Ospina sicuro per la presa a terra.

La risposta è immediata: Callejon a Insigne: tiro al volo del Magnifico che si perde fuori. Ancora Insigne che questa volta si libera di Wijnaldum con un tunnel e spara dal limite: alto. Esce Keita per infortunio ed entra Henderson. Scende Fabian sulla sinistra: sfera a Callejon che mette al centro: la difesa libera. C’è più Napoli che Liverpool. Rui scende dalla sinistra e offre a Milik che tira: Allison respinge. Si fa vedere Salah che è murato al limite dell’area. L’intesa Milik – Insigne mette in apprensione gli uomini di Klopp. Allan (ancora una partita da incorniciare per volontà e… polmoni) libera Insigne che di tacco serve Callejon e quindi palla a Rui che non trova nessun compagno per sfruttare l’opportunità. In conclusione del primo tempo, Milner abbatte Allan e l’arbitro lo grazia con il solo cartellino giallo.

La seconda frazione di gioco si apre con Milik che, servito dal Magnifico, impegna Allison con la difesa pronta ad allontanare in angolo; sulla battuta Koulibaly cede a Fabian il cui rasoterra è parato da Allison. E allora prova Milik: prima serve Fabian e poi tira una rasoiata dal limite che non inquadra la porta. Si alza l’urlo del San Paolo: i tifosi vogliono la vittoria. Ancelotti effettua un doppio cambio: Verdi per Fabian e Mertens per Milik. Subito Verdi dal limite: sfera alle stelle. Firmino lancia benissimo Manè, ma Ospina è attento. Bella combinazione Mertens – Callejon: fuorigioco. Ancora lo spagnolo che batte a rete con un difensore pronto a respingere sulla linea. Fabinho prende il posto di Minler e, qualche minuto dopo, Zielinski rileva Hamsik. Scende Rui sulla sinistra: mette al centro: sul pallone si avventa Mertens: traversa: ancora Insigne, ma la difesa allontana. Bell’intervento di Ospina che esce alla disperata con i piedi sul lanciatissimo Salah. Sturridge entra per Manè. Siamo quasi al novantesimo. I tre tenori, anzi no, la banda Bassotti sala in cattedra e confeziona un gol che fa tremare lo stadio. Mertens a Callejon che mette al centro: sul pallone Insigne che tocca con la punta in scivolata e supera Allison: 1 – 0. Esplode il San Paolo che si trasforma in una bolgia. Ancora un po’ di recupero: Callejon si invola sulla destra e non riesce a servire i compagni. L’arbitro consulta il cronometro e manda tutti negli spogliatoi.

Ora per la Champions League bisogna aspettare il 24 ottobre, quando gli azzurri affronteranno il PSG a Parigi; mentre, per il campionato, domenica prossima turno casalingo contro il Sassuolo.
Il Napoli visto questa sera merita di essere protagonista.
#Yesiknowmyway

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Redazione

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