TEATRO AUGUSTEO, “Parenti Serpenti” con Lello Arena, in scena da venerdì 12 gennaio

9 0

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 12 fino a domenica 21 gennaio
2018, Lello Arena sarà in scena con lo spettacolo “Parenti Serpenti”.

Lello Arena, diretto da Luciano Melchionna, è il protagonista della
divertente e amara commedia di Carmine Amoroso, resa celebre dal film di
Mario Monicelli.

Un Natale a casa dei genitori anziani, che aspettano tutto l’anno quel
momento per rivedere i figli cresciuti, andati a lavorare in altre città.
Uno sbarco di figli e parenti affettuosi e premurosi che si riuniscono,
ancora una volta, per cercare di spurgare le nevrosi e le stanche dinamiche
di coppia di cui sono ormai intrisi. E se quest’anno gli amati genitori
volessero cambiare le cose e chiedere qualcosa ai loro figli? Se volessero
finalmente essere ‘accuditi’, chi si farà carico della loro richiesta?

Luciano Melchionna, il creatore di Dignità Autonome di Prostituzione,
costruisce uno spaccato di vita familiare assolutamente attuale, in un
crescendo di situazioni esilaranti e spietate in cui tutti noi possiamo
riconoscerci.

Interpreti e personaggi

Fabrizio Vona / Alfredo

Autilia Ranieri / Milena

Andrea de Goyzueta / Alessandro

Carla Ferraro / Gina

Annarita Vitolo / Lina

Raffaele Ausiello / Michele

Lello Arena / Saverio

Giorgia Trasselli / Trieste

Note regia di Luciano Melchionna

Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del
papà – interpretato da Panelli nel film di Monicelli – mi ha fatto
immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo come quello di
un bambino, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e
meschine che lo circondano, in quei giorni di santissima festività: è un
genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la
realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti? Andando via di
casa, diventando adulti, ogni figlio ha dovuto fare i conti con la realtà,
ha dovuto accettare i fallimenti e ha imparato a difendere il proprio
orticello mal coltivato, spesso per incuria o incapacità, ma in quelle
pause di neve e palline colorate ognuno di loro si impegna a mostrarsi
spensierato, affettuoso e risolto. All’improvviso però, i genitori, fino
ad allora autonomi punti di riferimento, esprimono l’esigenza di essere
accuditi come hanno fatto anni prima con loro: uno dei figli dovrà
ospitarli e prendersi cura della loro vecchiaia… a chi toccherà?

All’improvviso dunque un terremoto segna una crepa nell’immobilità
rassegnata di un andamento ormai sempre lo stesso e in via di spegnimento,
una crepa dalla quale un gas mefitico si espanderà e inquinerà l’aria.
Sarà la soluzione più spicciola e più crudele a prendere il sopravvento.

Verità? Paradosso? Spesso, come si è soliti dire, la realtà supera la
fantasia. Ciò mi ha spronato ad affrontare questo testo che ha la
peculiarità rara di fotografare uno spaccato di vita famigliare sempre
assolutamente attuale, purtroppo. Si può far ridere nel raccontarlo e
sorridere nell’assistere alle spumeggianti gag, ma allo stesso tempo non ci
si può riflettere sopra senza una profonda amarezza, magari scoprendo –
per contrasto – la possibilità di una maggior coerenza nei rapporti e
negli affetti, così da ricordarsi le meravigliose responsabilità che un
cordone ombelicale come quello tra genitori e figli impone. Viviamo in
un’epoca in cui i valori, primo fra tutti il rispetto, stanno pian piano
sparendo e l’egoismo sta prendendo decisamente il sopravvento sulla carità
umana e sulla semplice, fondamentale, empatia. Prima o poi saremo tutti dei
vecchi bambini bisognosi di cure, perché trasformarci in soprammobili
polverosi, inutili e ingombranti?

In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa
ormai, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle, per il
tratteggio grottesco e a tratti surreale dei personaggi, al più turpe
cambiamento di quegli esseri che – chi di noi non ne ha conosciuto almeno
uno? – da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli:
i serpenti.”.

Commenti

commenti

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.