Empoli-Napoli, prima dominano poi soffrono: Sarri furioso

6 0

di Sandro Tacinelli

Empoli – Napoli 2 – 3

Si soffre, ma si sfata un tabù. E, per poco, non bastano tre zeppole (ben farcite) per schiantare un Empoli che inizia bene, poi deve inchinarsi al gioco del Napoli, per risorgere nel finale quando gli azzurri (sbagliando) pensano già di aver vinto.
Finisce 3 a 2, un incontro dominato dalla squadra di Sarri che si muove bene, domina l’avversario e dimostra, ancora una volta, che quando i tempi e i meccanismi sono giusti è difficile per qualsiasi difesa opporsi senza danno agli attacchi dei partenopei.

L’inizio è caratterizzato dal pressing alto di entrambe le squadre. A vivacizzare questo equilibrio ci pensa Costa che stende Mertens in area. Damato fischia il rigore: al tiro lo stesso furetto belga: palla bassa non irresistibile con Skorupski che devia. Ancora il Napoli: azione manovrata da Insigne e Callejon: palla ad Hamisk che in acrobazia manda alto sopra la traversa. Insistono gli azzurri. La formazione di Martusciello si difende come può. Sbaglia a rinviare Bellusci in area e “serve” Insigne: controllo e palla in rete per l’1 a 0. I padroni di casa accusano il colpo, contro questi avversari, spesso, è già tanto toccare palla. Punizione al limite per atterramento di Callejon, alla battuta Mertens (che voglia di rivincita): missile terra-aria e palla all’incrocio dei pali con Skorupski che vola per la gioia dei fotografi e per quanti seguono lo sport per assistere a imprese straordinarie.

La reazione dei padroni di casa vede Pucciarelli farsi largo sulla sinistra, ma l’azione sfuma. Sull’altro fronte, invece, Callejon è atterrato in area; Damato non ha dubbi: è rigore; al tiro questa volta Insigne; vola ancora il portiere empolese, ma il Magnifico non perdona: 3 a 0. La prima frazione si chiude con una bella diagonale di Thiam che si perde si poco a lato e da una punizione di Callejon alta sulla traversa.

Nel secondo tempo, Napoli subito in attacco: Callejon al volo in area: fuori. Si fa vedere anche l’Empoli, prima con Pucciarelli e poi con Thiam che tenta in acrobazia e poi impegna Reina in una respinta con i pugni.

E’ il momento dei cambi: Maccarone prende il posto di Pucciarelli e Diawara quello di Jorginho. Lampo dei padroni di casa: punizione di El Kaddouri: si apre la barriera e la palla finisce in rete nonostante la debole deviazione di Reina. Entra Giaccherini per Insigne. L’Empoli prova ad accelerare, il Napoli perde in vivacità. Krunic è atterrato da Ghoulam in area: è rigore: al tiro Maccarone che spiazza il portiere partenopeo e porta il risultato su 2 a 3. Entra anche Milik al posto di Mertens. Martusciello ordina l’avanti tutta. Il Napoli a volte stenta a controllare le azioni degli avversari. Ci prova Thiam di testa, ma la palla finisce alta. L’ultima emozione porta la firma di Maccarone: cross di Thiam: l’attaccante non ha un buon impatto e la sfera finisce fuori. A quel punto, dopo quattro minuti di recupero, Damato fischia la fine.

Ora la sosta del campionato per gli impegni delle nazionali. Dopo, la doppia sfida contro la Juventus al San Paolo, per Coppa Italia e campionato. Due incontri da non sottovalutare e, soprattutto per il primo, che può valere una stagione. La squadra c’è; deve solo abituarsi a giocare con la stessa intensità fino al novantesimo.
Dubbi non ho.

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