Van Gogh a Napoli: ritrovati due quadri rubati 14 anni fa

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di Simone Porpora

NAPOLI – Era il 2002, oramai ben quattordici anni fa, quando uno dei musei più importanti del mondo, il museo di Van Gogh, con sede ad Amsterdam, subì un furto che ebbe dell’incredibile: due quadri venne presi e portati via, si tratta della “Spiaggia di Scheveningen” datato 1882, e “La chiesa di Nuenen”, 1884. Oggi, nel 2016, grazie al fondamentale aiuto del pentito Mario Cerrone che ha fornito importanti informazioni alla guardia di finanza e alla Procura della Repubblica di Napoli, le due opere sono state ritrovate.

IL RITROVAMENTO – Da Amsterdam a Castellammare di Stabia. Da Van Gogh a Raffaele Imperiale, broker della droga. I due quadri sono stati, appunto, ritrovati nella casa del broker a Castellammare, e per l’occasione del ritrovamento ha partecipato alla conferenza stampa anche il direttore del museo di Van Gogh, Axel Ruger, il quale ha verificato l’autenticità dei quadri, stimando il loro valore intorno ai 100 mila euro e dichiarandosi emozionato per questo ritrovamento oramai insperato.

I QUADRI E IL RICICLO DI DENARO – Secondo la procura e gli inquirenti la compravendita di quadri è uno dei modo più sicuro per il Riciclaggio di denaro sporco, anche se in alcuni casi la vendita risulta essere quasi impossibile, ragion per cui per 14 anni le due opere sono rimaste bloccate a Castellammare, nella casa di Raffaele Imperiale.

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