LO SCEMPIO/ L’Asse Mediano “arredato” in stile Luigi XVI – LE FOTO

202 0

[slideshow_deploy id=’45361′]

di Sergio Valentino

NAPOLI – Non è una novità uscire di casa al mattino e trovare che, nottetempo, qualcuno ha “arredato” un marciapiede o “ammobiliato” un angolo di strada. Ci sono posti strategici, come Via Santa Teresa degli Scalzi o Corso Arnaldo Lucci (solo per citarne un paio) dove in un paio di settimane è possibile vedere accatastati, in ordine casuale, frigoriferi, materassi, lavatrici, o addirittura intere camere da pranzo o intere cucine dismesse: tutti avanzi di traslochi o addirittura resti di arredamenti rinnovati, e dei quali “disfarsi” equivale a “scaricare in strada” . A nulla valgono gli appelli dell’ASIA a contattare il numero verde, se non a recarsi agli appositi centri di raccolta, compresi i furgoni itineranti per la raccolta di materiale RAEE: tutto inutile. Gli operatori ecologici non fanno in tempo a ripulire a seguito magari di qualche segnalazione, che già il mattino successivo si ritrovano nel medesimo luogo nuovi cumuli di mobilia.

TRA IMMONDIZIA E MATERIALI DI AVANZO – Ma quello in cui stamattina mi sono imbattuto era qualcosa di nuovo nel suo genere: in un piccolo slargo sul raccordo che unisce la città di Napoli col così detto asse mediano, venendo dalla provincia e subito prima dello svincolo di Piscinola, tra cumuli di immondizia e materiali di avanzo che vengono abbandonati lungo il guard rail, c’era un intero salotto in stile Luigi XVI, neppure tanto malandato; ma quello che rendeva il fatto unico era la attenta disposizione dell’arredamento, come se fosse stato sistemato in attesa di far accomodare qualcuno, in quella che, secondo chi aveva deciso di piazzarlo lì, doveva essere la camera d’onore di questo trafficato viadotto. A ben guardare, sembrava anche che quei pezzi di mobilia si sentissero in imbarazzo, essendo fuori posto in siffatto contesto: eppure, tentavano di mantenere il loro decoro, come avanzi di una nobiltà decaduta che non si arrende alla scure del tempo. Quale cencioso sovrano avranno atteso, pur nello stadio più pietoso e compassionevole della loro parabola discendente?

Commenti

commenti

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.